Un mago per il Riviera: Merlino

Nuova regina per il girone B di Prima categoria, un girone che continua a riservare colpi di scena. La nuova regina è quel LavarianMortean che prima di Natale sembrava aver smarrito la strada,

il gioco, gli equilibri, la sua quasi naturale compattezza, Tutto dissoltosi dopo l’impresa firmata sul difficile biliardino di Godia, contro una Fulgor tra l’altro passata in vantaggio grazie al solito Gobet, specialista nei calci da fermo e… nei rigori.
Nella ripresa, i ragazzi di Ponton hanno cambiato ritmo, mettendo in mostra in particolare le qualità del tridente offensivo; sull’altro fronte, Vidotti non ha risposto da par suo neppure dal dischetto, sancendo la resa dei “tricolori”.
Sarà complicato aver ragione di questo LavarianMortean, se non che, l’andamento del campionato non permette di nutrire troppe certezze: già il match interno col Pagnacco, sulla carta agevole, nasconde invece notevoli insidie. I granata, infilzati allo scadere dalla Tarcentina di Marchetti, soffrono: ogni occasione deve essere colta al volo per provare rimettersi in carreggiata.
Sorride a 32 denti la fuoriserie di Ponton, ha gettato via un’altra opportunità l’ex regina Torreanese (4 punti in 4 turni), castigata anche per i propri demeriti da un Treppo Grande che più il compito è difficile, più si esalta. Era già capitato alla Bujese di soffrire con la banda biancazzurra… A proposito di torelli, non è riuscito l’assalto al Gonars (per altro con qualche assente) nello scontro sulla carta più atteso della giornata, un esito che dà fiducia soprattutto ai nerazzurri di Furlan; resta chiaro che con queste due squadre tutti dovranno fare i conti.
Tra le altre gare, spiccano la resistenza dell’Arteniese al Flaibano e il successo con cui l’Aurora ha bissato il dispiacere stagionale rifilato a una Risanese costretta ad arrendersi alle magie di Eli e Masetti: nonostante un centrocampo inedito (e giovane), l’undici di Zappamiglio ha offerto un’altra prestazione convincente. Deve recitare il mea culpa l’Ancona, la quale, a Cassacco ha buttato via il successo: prima l’espulsione di Llani e poi il regalo di Zanier hanno permesso ai padroni di casa di restare a galla. A galla vuol restare il Riviera: la sconfitta con la Pasianese (buon momento), è costata la panchina a Loris Foschiani. I biancorossi hanno richiamato in servizio Renzo Merlino, un altro “santone”del balon nostrano. Chissà che con quattro parole e due urlacci non riesca a risolvere l’impasse di una formazione che, sulla carta, non pare certo cos» dimessa e vulnerabile.