Caldo Torrido. Trane a Gorizia

3 Stelle in fibrillazione: il presidente Stocco non ha gradito le scelte tattiche di Michelutto.

 
 Cresce la tensione dietro l'Azzurra. Castionese, la panchina a Trevisan

Non ha mai fatto cos» caldo come adesso nel girone C di Seconda categoria giunto alle soglie della boa che delimita il primo terzo del cammino. La tensione sale, e qualcuno ci rimette: è accaduto a Luca Domenighini, tecnico della Castionese cui è risultata fatale la sconfitta interna, seconda di fila, per mano della capolista Azzurra Gorizia.

Al posto di Domenighini, Trevisan, con la missione di ricompattare un ambiente già scosso dal trequartista Gabrio Clocchiatto, rilanciando i neroverdi nei piani nobili della classifica. Fibrillazioni giungono anche dal 3 Stelle, costretto a digerire l’imprevista sconfitta di Pradamano, per mano di una Serenissima che ha finalmente raccolto quanto seminato: Cancelli ha lavorato duro, mettendo a posto la difesa e tenendo alto il morale dei suoi. Cos», nell’occhio del ciclone è finito il tecnico del 3 Stelle Michelutto, rimbrottato dal sanguigno presidente Adriano Stocco, che ha stigmatizzato le giravolte tattiche del mister: difficile costruire una promozione cos».
Sarà la stagione, fatto sta che neppure a Teor ” il Teor terzo in classifica ” si respira quell’allegria che dovrebbe rappresentare, se non la norma, comunque una presenta assidua nel calcio dilettantistico. Non paiono troppo in condizione molti dei giallorossi, sia perchè frenati dagli infortuni occorsi durante il primo periodo, sia perchè la presenza agli allenamenti non è costante. Non ha brillato, la formazione di Marzio, ma in qualche modo è riuscita a sbancare Basiliano nel finale, con le energie agli sgoccioli. Sabato, in quel di Precenicco, sarà più dura considerato che a dirigere il Brian c’è il martello pneumatico Bortolusso: è la partita di cartello, che il Teor affronta senza portieri. Un momento: l’estremo d’emergenza c’è, e si chiama Pasquale Della Rovere, il preparatore, che a quarantadue anni è ancora integro e quasi tirato a lucido.
Nel borsino del girone, le quotazioni dell’Azzurra sono stabilmente solide: con la Castionese, la capolista ha ottenuto il massimo con il minimo, e una fase difensiva attenta.
La risposta della Pasianese è stata folgorante: 5 gol al Lucinico, sceso in campo con undici fantasmi: merito anche dei ragazzi di Seretti e, in particolare, del tandem offensivo Di Lenarda ” Schittini. Il punto strappato dal Talmassons dalle grinfie del Piedimonte è oro, tenuto conto della superiorità espressa nell’occasione dagli isontini. Gioca col fuoco il Medeuzza, generoso (Andresini vuol dire speranza) di suo, ma anche con gli altri: ha ringraziato il Rivolto l’ingenuità difensiva da cui è nato il gol del conclusivo 2-1. Ciò nulla toglie ai meriti di De Lorenzi e compagni: dai e dai, il gioco (e un ambiente sereno) paga.