Il nuovo Porpetto è ancora un rebus

porpettoLa squadra materasso? Non pervenuta. La corazzata? Sulla carta ce ne sono più d’una. Il girone C di Seconda categoria spalanca le porte al campionato e si scopre quanto mai interessante, composto com’è da matricole scalpitanti (occhio ad Aiello e Bertiolo), formazioni che ambiscono al bersaglio più importante (3 Stelle, Flambro, Talmassons), mine vaganti a volontà (Rivolto, Pasianese, Azzurra) e, per finire, decadute animate dalla volontà di riscatto (Latisana, Palazzolo e Castionese).
Tra le formazioni da soppesare e conoscere c’è inoltre il Porpetto, tradizionale protagonista della categoria. Se non chè, stavolta i giallorossi affrontano la stagione con meno certezze del consueto, visto che la squadra è stata profondamente rinnovata: “Abbiamo deciso di chiudere un ciclo e di ripartire guardando anche ai prossimi anni” spiega il presidente Giorgio Bianchini. Ne è venuto fuori un Porpetto che non arriva a 23 anni di media, che ha accentuato la sua vocazione a puntare su giocatori altrove sottovalutati (sono arrivati diversi ’90 anche da Torviscosa e Gonars), e che dalla sua ha l’entusiasmo di chi muove i primi passi. La squadra è stata affidata alle cure di Marco Tiberio, ex allenatore del Terzo, e in Coppa si è fatta valere. Certo, adesso comincia il difficile, e subito è atteso nel salotto giallorosso un certo 3 Stelle: collaudo più severo era difficile da immaginare. Meglio così: il Porpetto messo a nudo. E magari ci scapperà l’ennesimo miracolo…Intanto, tra gli altri piatti forti dei primi 90′ spiccano Aiello-Flambro (attenzione alla fame della matricola bianconera) e Talmassons – Latisana, con i padroni di casa colpiti dalla tragica scomparsa dell’attaccante Mautarelli.