Zappamiglio: scaricato dai giocatori

Nelle foto in pagina due fasi dell’incontro Chavris-Tavagnacco (girone B) , terminato 2-2.

Gli scontenti hanno spinto il Talmassons a cambiare allenatore. Una difficile rincorsa 

Un punticino, il minimo indispensabile per rimanere agganciati al treno che può portare o molto in alto, o comunque fuori dalle sabbie mobili. Il nuovo corso tecnico del Talmassons ha partorito per adesso il topolino (2-2 acciuffando la Castionese grazie a Cristin), segno che l’accoppiata subentrata a Gabriele Zappamiglio e formata dai dirigenti Luciano Turello e Roberto Di Pace ha davanti a sè parecchio lavoro da svolgere. Il tecnico esonerato si guarda bene dal lanciarsi a testa bassa contro la decisione presa dal club bianconero: “Venivamo da quattro sconfitte – spiega Zappamiglio -, può starci quindi un cambio della guardia. Ma il vero problema era lo spogliatoio spaccato: alcuni giocatori mi hanno voltato le spalle, scegliendo di non remare nella stessa direzione. Ecco perchè, probabilmente, non c’era altra alternativa. Per quel che mi riguarda, ho la coscienza tranquilla: i nostri problemi non sono derivati nè da una supposta preparazione fisica carente, nè da decisioni di natura tattica. Avevo chiesto di aspettare il rientro dei vari Cristin, Gioiosa e Perosa prima di mandarmi via: sarebbe stato più giusto, tutto qui”. Al Talmassons sono convinti che la squadra abbia le carte in regola per tentare l’aggancio alla zona play-off. Certo, rispetto alla scorsa stagione il potenziale, soprattutto offensivo, appare più limitato; ma è anche vero che la concorrenza fatica a trovare la necessaria continuità di rendimento. Adesso Bergagna e soci dovranno vedersela con il Medeuzza, cliente difficile. E, forse, anche con il fantasma di un allenatore con i fiocchi.