Ciseriis sogna ma non troppo I Rizzi sono una cosa seria

Un golletto e il sogno continua: anche il Mereto ha dovuto inchinarsi alla legge del Ciseriis, che ha conquistato la quinta vittoria consecutiva e, con essa, il primato in classifica del girone B di Terza, scippato alla

Nuova Sandanielese che ha scontato il turno di riposo. Anche contro il Mereto i rossoblù si sono imposti 1-0: era già accaduto in altre tre occasioni. Stavolta capitalizzando la stoccata di Della Vedova, al primo acuto stagionale: la retroguardia, la meno perforata del girone ( appena tre le reti al passivo) ha fatto il resto.
Sogna ma senza esagerare la società di Franco Zagato, che da una vita rincorrere il salto di categoria. Sogna ma sa che la concorrenza sta affilando le scimitarre, senza dimenticare le insidie di un calendario che proporrà alla capolista un finale di girone d’andata zeppo di ostacoli durissimi (Venzone, Fortissimi, Aquila, Forum Julii e Nuova Sandanielese) dopo i confronti con ProG&T e Arzino, due gare in cui Bertin e compagni avranno tutto da perdere.
L’ottava d’andata ha confermato le ambizioni dell’Aquila di uno scatenato Madrusa (e l’Arzino ha dovuto alzare bandiera bianca), e la nuova dimensione raggiunta dal Libero Atletico Rizzi, il quale, reduce dal turno di sosta, ha ripreso nel modo migliore la marcia all’inseguimento della zona play-off: gli udinesi hanno sconfitto in rimonta l’ostica quanto alterna Blessanese, che pure era passata in vantaggio con Di Lenarda dopo una manciata di minuti dall’inizio del confronto. E’soddisfatto il tecnico degli udinesi, Fausto Milanese: “Abbiamo cominciato male l’incontro, rischiando un massacro. Ma con il passare dei minuti la squadra è cresciuta di tono, gestendo con abilità il possesso palla. Nell’occasione ho schierato un undici un po’ più vecchiotto del solito: tutti hanno risposto bene, in particolare il centrocampista Perna”. I Rizzi, formazione di “pesi leggeri”, hanno dunque saputo farsi valere anche in condizioni ambientali non certo ideali: qualcosa sta indubbiamente sbocciando. La giornata ha riproposto su buoni livelli il Forum Julii (domato il ProG&T 3-0) e, soprattutto, riconsegnato un Ragogna (Unione Smt al tappeto) all’altezza delle sue possibilità e capace di assorbire l’infortunio occorso al proprio estremo difensore: “Questa squadra dovrebbe sempre esprimersi su livelli del genere, senza farsi attanagliare da paure inutili o esser preda di cali di tensione – sottolinea il massimo dirigente rossoblù, Roberto Contardo -; la vittoria è stata convincente, ci siamo pure permessi il lusso di sbagliare un calcio di rigore. Speriamo che si tratta di vera svolta”. Già , il Ragogna – l’unica compagine che ha sin qui sgambettato il Ciseriis – non ha ancora perso l’autobus che può condurre in Seconda categoria.