Così Pallavicini ha domato il Moimacco

Secca battuta d’arresto per i Rangers, che non sono riusciti a fermare la marcia del super Camino

SULLA RIBALTA BIANCOVERDI A +10 RISPETTO A UN ANNO FA

Un po’ fratello maggiore, molto sergente di ferro: Walter Pallavicini ha impresso il suo marchio al Moimacco che comincia a far tremare le corazzate del girone C. La società biancoverde ha un occhio di riguardo per il settore giovanile, ma certo gradirebbe riassaporare la Seconda categoria: lui, il tecnico di Orsaria, ha chiesto per adesso ai suoi di migliorare i 52 punti raggranellati nel passato campionato,

“altrimenti me ne andrò via” spiega perentorio usando la sciabola. Il Moimacco è la squadra del momento, e dopo Natale ha inserito il turbo chiudendo l’andata con 10 punti di vantaggio rispetto alla stagione precedente. Pallavicini parla con orgoglio della sua creatura, fatta lievitare imponendo disciplina a teste che passavano per essere assai calde e impulsive. E lavorando con impegno anche sul piano tattico: “Questa è una squadra duttile, più tecnica che fisica; dobbiamo sfornarci di imporre il nostro gioco. Il gruppo è solido, e siamo assai maturati nella fase difensiva”. Hanno infatti subito appena 8 reti i biancoverdi, tornati da Ronchis con un 4-0 meno agevole di quel che appare dal punteggio: primo tempo stentato, gara in discesa dopo il 2-0 firmato dal babau Buiatti, con Timis capace di siglare una doppietta su punizione e Ruolo a mettere il sigillo sulla goleada. Pallavicini ha tra le mani una spider: Chiandetti sta facendo il fenomeno, Puzzo è diventato un gigante della difesa, tra i pali il ventitreenne Rosati e il navigato Ciani stanno dando vita a un bel duello per la maglia numero uno, Simaz rappresenta una garanzia, Timis (8 reti già all’attivo) si fa notare per la rapidità e la tecnica… E, poi, c’è l’arma atomica, Buiatti: “Il bomber si era infortunato alla seconda di campionato, adesso sta recuperando la condizione. Il miglior Buiatti si vedrà da qui in avanti”. E ce ne sarà bisogno: alle porte infatti bussa la trasferta sul campo dello scorbutico Donatello, primo spareggio in chiave play-off. Walter Pallavicini fa sul serio; e il suo Moimacco è sulla stessa lunghezza d’onda.