Per chi suona il Campana?

E Udine non è mai apparsa tanto minacciosa. L’ultima d’andata del girone C di Terza categoria vivrà , infatti soprattutto delle due gare d’alta classifica che si disputeranno in città , ossia dove abitano Donatello e Rangers, armate di coltellacci e sacro furore. Le squadre cittadine proveranno a daranno l’assalto alle battistrada Cormons e Camino, rilanciandosi così in ottica qualificazione nei play-off. A dir la verità, non cerca il rilancio, ma una conferma il Donatello targato Manfredi, capace in chiusura di 2008 di arrestare bruscamente la rincorsa del Pocenia, calando un primo tempo incisivo e la concretezza di Scognamiglio, autore di una tripletta. Tardiva anche se apprezzabile risultava la reazione della squadra allenata da Cristian Finco, chiamata domenica a giocarsi una bella fetta di stagione sul terreno del Morsano, in quella veleggiache appare una sorta di penultima spiaggia. Il Donatello ruspante, dal canto suo, dovrà  sostenere l’urto di un Cormons in grado di disinnescare la mina Villanova in un match condizionato dalle rispettive assenze, nonché deciso dalla doppietta firmata dal solito, immenso Marco Ostan. Caleranno, invece, l’asso Campana i Rangers, in evidente crescita, come ha dimostrato l’1-1 ottenuto contro il babau Morsano, risultato in verità  striminzito per quello che i rossoneri hanno saputo esprimere sul rettangolo di gioco. Campana, dunque: l’attaccante classe ’86 è il regalo che si è trovato sotto l’albero di Natale Gianni Lizzi, l’allenatore che domenica, davanti alla sua ex squadra, tornerà  in panchina lasciandosi così alle spalle la lunga convalescenza. Se la nuova punta dei Rangers, che vanta trascorsi importanti (giovanili dell’Udinese, Tamai, Portosummaga e Pro Fagagna) saprà calarsi con entusiasmo nella nuova realtà , non è detto che la rimonta rossonera si riveli una chimera. Intanto c’è un Camino con i fiocchi col quale fare i conti.