Amabile e Paolucci al Brian. Il Camino cerca under

Camino calcio1Non è andata bene al Brian, che ha visto l’estremo difensore veneto Roberto Como trasferirsi armi e bagagli al Cordenons dopo che tutto sembrava pronto per il suo passaggio a Precenicco. Niente di irreparabile, sia chiaro: i buoni portieri in circolazione non mancano, come ad esempio un Fabrizio Dose, nelle ultime stagioni saracinesca del Terzo.

Il Brian, intanto, ha aggiunto un nuovo tassello al mosaico che verrà messo a disposizione di Nerino Barel: dopo l’estroso jolly Giovanni Amabile (ex Valnatisone), sbarcherà a Precenicco un altro giocatore tecnicamente assai valido, l’attaccante Mattia Paolucci, in uscita dal Cjarlinsmuzane.

Anche a Flaibano molto bolle in pentola: blindato il centrocampista Omar Passalent, e chiuse le trattative per Mario Namio e Mario Garlatti, i gialloneri si sono fatti avanti per Vit e Melchior, giocatori a cui però non mancano le pretendenti; pare ben avviato l’assalto a Cristian Zucchiatti, in forza al Caporiacco ma il cui cartellino è di proprietà della Manzanese.

Guarda ai fuoriquota la matricola Camino, che sta preparando a puntino il suo debutto in Promozione. Sono stati tutti confermati gli splendidi protagonisti di una stagione da cineteca, a cominciare naturalmente dal condottiero Simone Temporini. La priorità riguarda, appunto, gli under obbligatori; e, a questo riguardo, vestiranno probabilmente il giallorosso il ’95 Daniele Malisani (dal Codroipo), nonché il portiere Daniel Di Lenarda e Luca Rinaldi: entrambi hanno infatti già affrontato la categoria in quel di Varmo.

Tra le compagini della prossima Promozione destinate a recitare un ruolo di primo piano dovrebbero far parte pure Zaule e Trieste Calcio; i rivieraschi si sono ulteriormente rafforzati con Blasina, già perno del Lumignacco, e Cipolla, attaccante esterno che ha lasciato il San Luigi, mentre i giallorossi di patron De Bosichi hanno dato corpo alle ambizioni di salto di categoria assicurandosi i due Fantina, l’estroso Christian già faro del Muggia e Luis, diga del San Luigi, nonché il difensore Cerar e il mediano Velner: e si tratta di un quartetto in grado di spostare gli equilibri e di rendere assai temibile un Trieste Calcio che nell’ultimo campionato era stato meno brillante e garibaldino del solito.