Azzanese, prove tecniche di ridimensionamento

DSC_0538Dopo una stagione 2012/13 a dir poco entusiasmante, la sensazione che quest’anno per l’Azzanese sarebbe stato difficile ripetersi era affiorata fin da principio: alcuni infortuni importanti e anche un pizzico di sfortuna, non hanno reso giustizia ai biancazzurri che hanno comunque concluso a testa alta l’ennesimo campionato di Eccellenza.

“L’A.s.d. Azzanese – si legge nella nota ufficiale rilasciata dalla società biancazzurra -, consapevole che tutti hanno sempre svolto i propri compiti in modo esemplare, vuole ringraziare gli atleti, i tecnici ed i dirigenti per i bei risultati ottenuti negli ultimi anni; e particolarmente ai giocatori, vecchi e giovani, a Gorgato, Visalli e tutti gli altri, che, nonostante le insidie della stagione appena conclusa, hanno sempre mantenuto la professionalità e l’attaccamento alla maglia già dimostrati in precedenza”.

“Tuttavia i tempi sono maturi e la società si trova davanti ad una svolta epocale. Forti di una storia che nasce nel lontano 1921, e di una struttura societaria formata da persone dall’alto spessore umano, la dirigenza Azzanese ha percepito la necessità di cambiamento richiesta dall’attuale momento sociale ed economico”.

“Si ripartirà perciò dalla formulazione di una nuova strategia sportiva, fatta di recupero dei valori etici ed umani dello sport, di crescente attenzione ai rapporti con la realtà locale, di rivalutazione del settore giovanile e, non ultimo, di forte ridimensionamento economico”.

“Sebbene tutto ciò possa apparire per certi versi anacronistico, la consapevolezza che il mondo del calcio debba tornare a dimensioni più umane è ormai cosa palpabile (si pensi al fairplay finanziario richiesto alle società maggiori): e da qui l’Azzanese vuole ripartire con rinnovato vigore ed entusiasmo. Il progetto è ambizioso e forse non sarà condiviso da tutti, ma l’Azzanese è più viva che mai e sta già lavorando per la stagione 2014/15 con l’obiettivo della permanenza nel campionato di Eccellenza”.