Beltrame: “C’è mancata la fame”. Il Santamaria non cambia

DSC_0404Vacanza, ma anche tempo di bilanci, e quelli del LavarianMortean non sono certo all’altezza delle aspettative: i biancazzurri hanno espugnato San Giorgio di Nogaro e vantano un bilancio in parità con Camino e Torreanese, ma hanno lasciato lungo la strada tanti punti contro formazioni di medio-bassa classifica.

“Sì, ci è mancato qualcosa per spiccare il volo, da qui le arrabbiature e le delusioni, ma adesso è ora di guardare avanti – spiega il tecnico, Stefano Beltrame -; ci vogliamo riprovare, tenendo un occhio attento al bilancio e senza rivoluzioni: sono convinto che non occorrano tanti cambiamenti a questa squadra per poter puntare in alto” aggiunge l’allenatore, riconfermato, del LavarianMortean.

Cosa è mancato per agguantare i play-off, l’obiettivo stagionale? “La fame, la mentalità vincente, quella spinta a livello motivazionale che fa la differenza rispetto, ad esempio, a una Sangiorgina. Ecco, sarà sotto questo profilo che dovremo crescere anche grazie a qualche innesto azzeccato”.

Anche al Santamaria il tecnico è stato confermato: del resto, l’esordiente Alessandro Travaini ha dato buona prova di sé e la squadra ottenuto risultati lusinghieri. Non a caso c’è chi (ad esempio i Fortissimi) ha messo nel mirino qualche pedatores biancazzurro: ma al Santamaria confidano che le sirene, al tirar delle somme, resteranno a mani vuote.