Camino – Codroipo: il pagellone di Elia Bianco

pagelloneCAMINO

Tubaro 7.5: Ha il grande merito di non distrarsi, quando è chiamato in causa risponde sempre presente. Intervento strepitoso su Monterisi nella ripresa. Vale un punto intero.
Salvadori 6: Diligente e preciso. Serrato fra i ranghi difensivi del Camino. Ammonito giustamente nel finale.
Montini (cap.) 7.5: Partita preziosa, da degno capitano. Infonde sicurezza non solo al reparto difensivo ma a tutta la sua squadra. Non ne sbaglia una.
Gobbato 6: Un suo svarione nella ripresa rischia di far crollare tutta la baracca, Tubaro salva e finisce lì. Per il resto è sempre importante nell’arginare le punte del Codroipo.
Liani 6: Più che altro contiene. Tanto basta per la sufficienza.
Peressini 6.5: Grande sacrificio per unire i reparti e non far sfilacciare i suoi, non molla mai e il suo lavoro nascosto è indispensabile.
Novello 6.5: Che sia possibile correre di più? Difficile. La sua prestazione cresce nella ripresa quando tampona più che proporre. Manca il guizzo per fare la differenza, intimidito con la palla fra i piedi.
De Palma 6.5: Se gli ingranaggi del Camino girano senza intoppi è perché in mezzo c’è il suo zampino. Partita tattica e senza protagonismi. Spreca nel primo tempo calciando fuori, ma non si può avere sia la botte piena che la moglie ubriaca.
Reniero 6.5: Tanta corsa, niente acuti. Non inquadra la porta a inizio partita, impegna il portiere in almeno altre due occasioni e la difesa intera per 96’. Manca di peso per scardinare la scatola Codroipo.
Comisso 6: Bel tiro al 31’. Punge a sprazzi, in altri momenti si defila e rifiata.
Ottogalli 6: Ci prova ma non incide, poca cattiveria nel puntare l’uomo. Comunque generoso, si spende molto.

Luvisutti 6.5 (entrato al 63’): Il suo ingresso dà sostanza e freschezza alla squadra che con le ultime forze regge così l’urto finale.
Clocchiatti s.v. (entrato al 75’)
Masai s.v. (entrato all’82’)

 

CODROIPO

Corazza 6.5: Al pari del suo omologo in giallorosso dall’altra parte del campo, è sempre attento e presente. Non è però chiamato al miracolo.
Chiarot 7: La fascia destra del Codroipo è ben oleata perché non manca una volta, in tutta la gara, di sovrapporsi scivolando alle spalle di Nardini. In fase di spinta lo si potrebbe trovare a occhi chiusi.
Moras 6: Sale meno del suo compagno ma chiude puntualmente dando man forte al reparto. Giallo giusto al 67’.
Ferro 7.5: Per il suo allenatore, a fine partita, è il migliore in campo. Appunto. Non una sbavatura: forma con Tonin una coppia centrale inappuntabile.
Tonin 7: Grande sicurezza e tranquillità nel dominare la sua parte di campo e chiunque transiti di lì; per gli avversari è di una serenità disarmante.
Scodellaro (cap.) 6: Ci mette disciplina tattica e tanto cuore di capitano. A momenti lontano dal pallone. Ammonito nella ripresa.
Nardini 6.5: Buono il lavoro e l’intesa con Chiarot sulla fascia destra, però poco incisivo. È suo il primo tiro verso la porta avversaria che fa mettere il naso fuori dalla tana al Codroipo.
Guaran 6: Qualche buona giocata con la palla fra i piedi ma anche qualche appoggio sbagliato in fase offensiva.
Pascutti 6: Ci prova di testa al 49’. Prova di orgoglio e volontà ma non da primo attore.
Monterisi 6.5: Più degli altri compagni si danna l’anima per lasciare un segno sulla partita ed in effetti è il più efficace. Crea costante scompiglio nelle retrovie dei padroni di casa, si fa però ipnotizzare da Tubaro proprio nel momento in cui la palla del match era fra i suoi piedi.
Faggiani 6: Avulso dal gioco nel primo tempo, più dinamico e presente nella ripresa; mette in campo tutto quello che ha ma non è la sua giornata di gloria.

Omoregie 6.5 (entrato al 60’): Da quando entra la vivacità del Codroipo ne beneficia. In costante movimento ha il merito di farsi trovare sempre libero.
Della Mora s.v. (entrato al 70’)
Monti s.v. (entrato al 77’)

(Elia Bianco)