Canciani tuona: “Così non va, ci vuole rispetto”

Foto Petrussi

Alla luce dei recenti fatti accaduti, nell’ultimo week-end calcistico, il presidente regionale Ermes Canciani interviene allo scopo di invitare tutte le componenti a ritrovare il giusto spirito mantenendo il rispetto delle regole nelle attività svolte. Queste le sue parole.

“Toni esasperati, scene di inaudita violenza, polemiche che non trovano senso alcuno: gesti lontani dai sani valori dello sport cui, purtroppo, abbiamo dovuto assistere nell’ultimo week-end calcistico sui campi della nostra regione dove, ad esempio, per sfogare una non precisata e ingiustificata rabbia, si scaglia il pallone con forza contro gli avversari costringendo una persona a ricorrere alle cure ospedaliere. Episodi dove a mettersi in mostra non sono, come auspicabile, i giovani ragazzi scesi in campo per una partita della categoria “Allievi” bensì genitori e dirigenti di una società in grado di creare, sotto gli increduli occhi dei presenti, un parapiglia sfociato nel contatto fisico”.

Mancanza di rispetto, messaggi inviati ai vari organi di stampa (tv e siti internet) in cui il capro espiatorio di ogni sconfitta o non successo è  da ricercare nell’operato della classe arbitrale, attaccando in maniera del tutto inaccettabile il presidente regionale degli arbitri Andrea Merlino ospite di una trasmissione televisiva. Polemiche che non trovano logica alcuna, alla pari di quelle sollevate da società che, per mezzo di dirigenti, giudicano inadeguate le decisioni del giudice sportivo e le designazioni arbitrali. Non possiamo accettare tutto questo invitando, da subito, tutte le componenti a ritrovare la giusta serenità, riprendendo i valori che, insieme, ci siamo promessi di mantenere sin dall’avvio di questa stagione sportiva. Rispetto delle regole, rispetto dell’avversario, rispetto di chi è chiamato a giudicare quanto avviene in campo. Tre punti basilari di cui non possiamo ne dobbiamo fare a meno, rispettando quelli che, quotidianamente, sono i sacrifici e l’impegno che i tanti volontari mettono a disposizione del nostro gioco“.