Cencig resta all’Ol3. Copetti per la panchina del Caporiacco

DSC_0633Contrordine: Paolo Cencig e l’OL3 non divorziano, ma rilanciano a differenza di quanto sembrava dover accadere al termine di un campionato non completamente appagante, ma che pur sempre ha visto la matricola arancione indossare i panni di una delle grandi del girone B di Promozione.

Il presidente dell’OL3, Franco Bertossi, taglia cordo: “Cencig resta, con lui abbiamo preparato un programma triennale che intendiamo rispettare. E restano anche tutti i giocatori, che del resto hanno dimostrato di essere di categoria: se non fosse stato per i numerosi infortuni, avremmo potuto conquistare i play-off”.

Già, infortuni, e anche seri: ben 4 sono stati i ragazzi bloccati dalla rottura dei legamenti e dal loro recupero potrà arrivare una spinta ulteriore alla compagine orange. Il centrocampista Michele Subiaz dovrebbe essere in grado di svolgere la preparazione ad agosto, e si può fare affidamento anche sul pieno ristabilimento dell’attaccante Caruzzi. Dovranno superare i guai fisici pure Kevin Jacob e il ’95 Giulio Felice, fresco di intervento chirurghico.

Tra i nuovi, radiomercato parla di un possibile approdo a Faedis del portiere dell’Ancona Zanier, protagonista di una stagione da incorniciare. Ma nel mirino ci sarebbero un mediano e un paio di giovani: rosa più lunga e giocatori ristabiliti, quanto basta per far impennare le quotazioni di una squadra in grado di dar fastidio a chi vorrà conquistare la ribalta dell’Eccellenza.

Non ha di queste mire la Valnatisone, soddisfatta per una stagione che l’ha vista soffrire meno che nel recente passato per conservare la categoria. Talché, non sorprende la conferma nel ruolo di tecnico di Flavio Chiacig, che così guiderà la formazione seniores delle Valli per il terzo anno consecutivo. Non tira certo aria di rivoluzione a San Pietro al Natisone: bisognerà rinunciare all’estroso Amabile (il giocatore si è trasferito a Concordia per lavoro), mentre in forse c’è la permanenza di un altro pilastro della squadra, Campolunghi; così, piacciono Basaldella e Almer Tiro, mentre hanno già fatto saper di non voler cambiare casacca i vari Del Degan, Tion, Clapiz e Pellizzari, più tutti i virgulti sfornati dal vivaio di casa.

Saranno all’insegna dei giovani le rose di Pro Romans e Terzo; sulla panchina dei giallorossi dovrebbe arriva da Manzano Mauro Cossettini e, con lui e in accordo con gli orange, diversi juniores, mentre deve decidere se continuare a giocare il mediano Enrico Don, autentica chioccia della compagine isontina.

E al Caporiacco, cosa succede? Succede che patron Narduzzi ha pensato bene di affidarsi all’amico Roberto Copetti, uno che in un ambiente come quello azzurro potrebbe trovarsi davvero a suo agio e dare il meglio di sé. Si va verso la stretta di mano e Copetti non nasconde soddisfazione e, insieme, un pizzico di stupore: «Credevo che nessuno si ricordasse più di me, mi aveva sfiorato l’idea di smettere…».