Chi sale, chi scende: il Pordenone si gioca i due assi. Manzanese già in vacanza?

Il capitano del Pordenone, Max Sessolo
Il capitano del Pordenone, Max Sessolo
Il capitano del Pordenone, Max Sessolo

In Serie D sale il Pordenone. Trascinata dalla sua coppia gol la formazione naoniana ribalta l’iniziale vantaggio del Cerea e sfrutta nel migliore dei modi il passo falso della Sambonifacese a Porto Tolle, portandosi a -3 dalla capolista. Non capita tutti gli anni di poter vantare il primo e il secondo marcatore del torneo in rosa (Sessolo e Zubin) ed è un potenziale da doversi sfruttare assolutamente.

A scendere è invece la Sanvitese. La prova ricca di orgoglio e voglia dei biancorossi non è bastata a venir fuori da Montebelluna nemmeno con un pareggio e ora i punti dalla quint’ultima sono 14 con una gara in meno da disputare. Ci sarebbe da farsi prendere dallo sconforto, se non fosse che già in altre occasioni i Fraticelli hanno abituato i propri tifosi a incredibili colpi di coda: che possano riuscirci anche quest’anno?

In Eccellenza sale il Tolmezzo che ancora una volta dimostra di essere la bestia nera per antonomasia delle “grandi”. Dopo aver bloccato per due volte il cammino della Triestina, i carnici sbarrano le porte anche all’Ufm provocando uno 0-0 che potrebbe essere la chiave di volta del torneo.

A scendere è la Manzanese: contro il Torviscosa in casa ci si attendeva ben altra prestazione, ed invece ne è uscita una sconfitta contro ogni pronostico. Pessimo l’approccio al match degli orange, tanto da far infuriare Lugnan portandolo a fare due cambi già entro la prima mezz’ora. Sebbene la primavera cominci a farsi timidamente sentire, non è ancora il caso di tirare i remi in barca.