Chi sale, chi scende: Sangiovanni-show per il Gradisca. Tracollo Flumignano

Per il Buttrio la situazione è sempre più critica

In Serie D, sale indubbiamente la Sacilese. I biancorossi vanno al Menti di Vicenza contro il più quotato Real e impressionano per gioco e buona volontà. Nonostante lo svantaggio iniziale, Dall’Acqua e compagni tengono testa agli avversari pervenendo anche al pareggio in chiusura di primo tempo. Nella ripresa, poi, l’ingresso del diciottenne Furlanetto dà ulteriore brio alla manovra dei liventini e il Real vede i sorci verdi rischiando di uscire a mani vuote dal proprio campo. Scende invece Di Stefano, arbitro di Cerea – Pordenone: i due gol annullati a Zubin e Zlogar pesano come macigni sul pareggio esterno dei naoniani che per il momento devono cedere lo scettro del girone alla Virtus Vecomp.

In Eccellenza sale Beppe Sangiovanni del Gradisca che con due invenzioni da grande bomber manda in tilt la difesa del Fontanafredda. Per sua sfortuna la doppietta vale alla squadra solo un punto, ma la prestazione del ventiquattrenne ex Ronchi resta da incorniciare. Scende invece l’Azzanese che provvederà a cancellare quanto prima la scorsa settimana dal suo calendario. Prima la sconfitta a tavolino contro la Manzanese decisa dal Giudice Sportivo, poi il ko sul campo contro la Gemonese. I biancazzurri dominano il match ma sbagliano di tutto e di più davanti a Tusini. Restano comunque le prestazioni maiuscole di Visalli e Zusso.

In Promozione A sale Vito De Pandis che, con la consueta classe, trascina il suo Pravisdomini alla prima vittoria della propria storia in questa categoria. A farne le spese è stato il Varmo che recrimina per un’espulsione quantomeno dubbia di Zanello, ma che non può non recitare il mea culpa per le occasioni sciupate contro una diretta concorrente alla salvezza. A scendere non può che essere il Flumignano. Perdere contro la corazzata Rivignano ci sta, ma subire sei reti, di cui cinque nella prima mezz’ora, e due pali senza la benché minima reazione è un segnale a dir poco preoccupante, e non è detto che in settimana non arrivi qualche segnale drastico da parte della società.

In Promozione B sale la Juventina che vince con pieno merito sul campo del Ponziana per 2-0, un risultato che tutto sommato potrebbe anche andare stretto agli uomini di Murra. Un solo tiro in porta da pare dei giuliani la dice lunga sulla tenuta della formazione goriziana che sabato avrà la grande occasione di guadagnare ancora qualche posizione affrontando in casa un Buttrio allo sbando. A scendere è proprio il Ponziana apparso ancora confuso e senza una vera identità di gioco. Nel prossimo turno, per sperare di far punti contro il Muggia servirà ben altro piglio.