Chi sale, chi scende: Sanvitese, la ragnatela funziona. San Luigi in crisi nera

La Sanvitese ha sbarrato la strada al Pordenone
La Sanvitese ha sbarrato la strada al Pordenone
La Sanvitese ha sbarrato la strada al Pordenone

In Serie D sale la Sanvitese. Il punto conquistato magari non servirà a cambiare la stagione dei biancorossi ma perlomeno dimostra che i Fraticelli sono ancora vivi e possono dare fastidio a chiunque. Perfetta la tela di ragno messa in campo da Muzzin, bravi i giocatori nel mantenere le posizioni, rimanendo coperti e umili, ma pronti eventualmente a sfruttare qualche disattenzione neroverde con le ripartenze. D’altra parte, la salvezza non doveva passare certo dal Bottecchia.

A scendere è il pubblico della Sacilese. Fischi dagli spalti che non hanno fatto altro che innervosire i liventini, e che a ben vedere paiono del tutto immotivati. La Sacilese sta disputando un tranquillo campionato di metà classifica, ed è praticamente sempre stata nella parte sinistra della graduatoria. La squadra non era stata costruita di certo per salire di categoria, a maggior ragione se si prendono in considerazione gli organici delle prime cinque della classe. E allora perché quei fischi?

In Eccellenza sale la Virtus Corno. Ad inizio torneo molti guardavano con diffidenza una rosa considerata troppo giovane ed inesperta per riuscire a cavarsela in un campionato tosto come quello di Eccellenza. Tortolo, invece, sta portando a termine l’ennesima prova maiuscola della sua carriera di allenatore, essendosi messo dietro formazioni ben più smaliziate. La vittoria contro il CjarlinsMuzane è un po’ la sintesi di questa stagione che finora è stata da incorniciare.

A scendere è inevitabilmente il San Luigi. Dopo un girone d’andata disputato su buoni livelli, i biancoverdi sono letteralmente crollati nel ritorno: tre soli punti conquistati in otto gare, con una vittoria che manca addirittura dallo scorso 25 novembre. Di questo passo il rischio è grosso…