Chi sale, chi scende: Tedino bestia nera del Pordenone. Zampata di classe per il Cjarlins

In Serie D salgono Sanvitese e Tamai. I Fraticelli sembravano la vittima designata dell’incontro, sulla carta senza storia, contro la ormai ex capolista Virtus Vecomp, ed invece sono riusciti nell’impresa di rallentare la corsa dei rivali portandosi a casa un punto utile sia per il morale che per muovere la classifica. Quanto al Tamai, la vittoria nel derby liventino con la Sacilese, significa addio definitivo alle zone pericolose, e seconda parte di stagione da vivere con molta tranquillità. Le Furie Rosse hanno sfruttato nel migliore dei modi il vantaggio conferito da centimetri e chili di più rispetto agli avversari su un campo pesante e ora possono preparare con serenità l’altro derby contro il Pordenone, forti anche di 13 risultati utili negli ultimi 14 incontri disputati.

A scendere è proprio il Pordenone che nuovamente incappa in una giornata sfortunata contro la sua bestia nera: il Sandonà. L’undici di Tedino smonta i piani dell’undici di Rossitto con un gol molto contestato nel finale, e conferma l’ottimo momento di forma che ha portato a quattro vittorie consecutive.

In Eccellenza, salgono Cjarlins e Azzanese. L’undici di patron Zanutta espugna il difficile campo del Fontanafredda grazie ad un Maccagnan tornato a tuonare come ai bei tempi: gol e assist per l’esperto bomber che gli valgono il titolo di migliore in campo contro i rossoneri, ora superati in classifica proprio dai bassaioli. L’Azzanese, invece, vendica nel migliore dei modi lo sgambetto fattole all’andata dalla Manzanese che aveva avuto la vittoria a tavolino dopo essere stata piegata sul campo in casa.

A scendere è il Tolmezzo: tutti si aspettavano una reazione da parte dei carnici dopo le tre sconfitte consecutive, ed invece è arrivato il ko numero quattro che rimette in bilico la situazione di classifica dell’undici di Maisano. Contro l’Ism Gradisca i padroni di casa disputano un ottimo primo tempo, salvo poi sciogliersi come neve al sole nella ripresa. Chissà che con il rialzo delle temperature ora finisca anche il letargo…