Copetti: “Che impresa se ci salviamo!”

Il Caporiacco in azione (foto Sportest)
Il Caporiacco in azione (foto Sportest)

Che sfida quella che attende il Caporiacco di Roberto Copetti! Sfida affascinante e tremenda, sulla carta, considerando che gli azzurri hanno decisamente voltato pagina, ribaltando dalla testa ai piedi la squadra che era stata di Pecile e Sdrigotti.

Talché, Copetti si è trovato tra le mani una creatura tutta nuova, da inventare, comprendere, plasmare: “Se ci salveremo, avremo vinto il campionato” aggiunge il battagliero allenatore, consapevole delle difficoltà da affrontare, ma anche pieno di stimoli e di motivazioni da trasmettere il prima possibile.

Stanno lavorando sodo al Caporiacco per colmare il gap, per diventare il prima possibile squadra: “Ho la fortuna di avere con me personaggi che mi aiutano come Cristian Lizzi, allenatore in seconda, o Daniele Delle Case, che veste i panni di preparatore atletico. Fin qui non abbiamo fatto male, direi che la gara con la Pro Fagagna è stata quella nella quale abbiamo sbagliato di più; rispetto all’anno scorso, praticamente è rimasto il solo Tosolini; 24 sono i nuovi, dei quali metà fuoriquota”.

Non aiuta l’infortunio occorso al valido esterno ex Tricesimo del ’92, Pascolo, fermato da uno strappo muscolare. Tra gli innesti, i fratelli Bortolotti, la punta del Treppo Dalla Torre, il centrale difensivo ex Majanese Alan Peressini, il difensore Tusini (dall’Union Martignacco) e il centrocampista offensivo Cirovic. No, non sarà facile tenere botta, specie in avvio. Ma, intanto, oltre alla vittoria a tavolino, qualche segnale incoraggiante è arrivato; ad esempio dal ’96 Vit, andato a bersaglio nel 3-3 con la Pro Fagagna: ecco un giovane da seguire con attenzione.