Cossettini: “I punti si fanno giocando bene”

Una fase di Pro Romans - Vesna di campionato
Una fase di Pro Romans – Vesna di campionato

“Giocando a calcio non si fanno punti”. Ecco, frasi del genere, di solito più colorite, si sentono spesso in quel di Romans d’Isonzo di questi tempo. Ossia da quando il timone della formazione giallorossa è finito tra le mani di Mauro Cossettini. Scetticismo e critiche velate, quasi a mettere le mani avanti di fronte a un allenatore che insegue una sorta di calcio totale che strizza l’occhio al gioco offerto da talune squadre spagnole (ma non solo) che vanno per la maggiore.

Però, intanto, il nuovo tecnico della giovane formazione isontina va dritto per la sua strada, e non ci pensa nemmeno a correzioni di rotta, a maggior ragione dopo l’impresa messa a segno sul terreno del quotato Vesna due settimane fa: “Ed è giusto parlare di impresa, visto che di fronte avevamo un’armata, mentre la mia rosa è tutta composta da ragazzi nati dal ’90 al ’96, con l’eccezione, preziosissima, rappresentata da Enrico Don – spiega Cossettini -. Credo nei giovani e in un calcio che è fatto di passione, gioia, coraggio, senza speculare e senza aspettare gli sbagli altrui. Stiamo molto bene fisicamente, e credo che continueremo a esserlo: gli allenamenti sono sempre fatti con la palla, privilegiando l’intensità e le varie situazioni di gioco. Dobbiamo sapere che vivremo alti e bassi e che dovremo essere forti mentalmente per continuare a credere in quello che abbiamo cominciato”.

Ci credono, alla Pro Romans, compreso il veterano Enrico Don, che ha sposato il progetto: “Lui è il mio allenatore in campo, una figura da cui non possiamo prescindere” aggiunge l’ex tecnico della Manzanese Juniores.