De Rosa: “Quattro rinforzi per una salvezza tranquilla”

Il presidente dell’Aurora, Simone De Rosa, riguardo la situazione legata al Covid-19, ha affermato di averlo vissuto abbastanza male: “Oltre al fatto che siamo stati fermi, il problema è che gli introiti sono stati pari a zero e purtroppo, la gestione delle strutture richiede dei costi che al momento è difficile poter affrontare. Inoltre, non abbiamo ancora date certe per la ripartenza e nemmeno sulle modalità di ripresa. A livello economico sarà difficile”.

Aggiunge che, secondo lui, sarebbe stato un buon momento per una riforma nel calcio dilettantistico: “Sarebbe utile, a mio parere, tornare a formare gli under21, in modo da avere una squadra in cui può giocare sia chi è troppo grande per gli juniores, sia chi ha bisogno di ulteriore allenamento in vista della prima squadra. Sarebbe una cosa importante per le società, come la nostra, che hanno un grande settore giovanile”.

Alla guida tecnica è confermato Marco Bianchin, arrivato in casa rossoblu a gennaio. La sospensione delle attività non ha permesso a Bianchin di completare il suo primo anno all’Aurora ed è motivo di rammarico: “Il nostro nuovo tecnico aveva ricompattato subito il gruppo, stavamo avendo buoni risultati ma purtroppo non c’è stata l’occasione di continuare. Ora la speranza è di ricominciare la stagione e cercare di continuare sulla stessa linea”, afferma, infatti, il presidente De Rosa.

Confermato anche lo staff tecnico. Non ci sono, invece, ufficialità per la rosa: “Abbiamo contattato tutti i nostri giocatori e sentito qualche altro ragazzo. Dovremo fare sicuramente l’ossatura della squadra, cerchiamo 4 giocatori di esperienza. Abbiamo anche un ottimo settore giovanile, cercheremo di portare più giovani possibili in prima squadra. Se poi ci verrà richiesto qualche fuori quota da altre squadre per noi sarà motivo di orgoglio”.

L’obiettivo per la prossima stagione è sicuramente una salvezza tranquilla, il mantenimento della prima categoria e continuare, nel settore giovanile, a lavorare bene con i ragazzi in modo da prepararli a giocare titolari in prima squadra. (k.s.)