Dilettanti – Ecco il nuovo format del campionato di Eccellenza

Si è svolto presso la sala consiliare del comune di Palmanova, data l’indisponibilità dell’auditorium sottostante la sede del Comitato Regionale, l’incontro tra il Consiglio Direttivo e i rappresentanti delle società che nella prossima stagione prenderanno parte al campionato di Eccellenza. Due i temi principali all’ordine del giorno: l’utilizzo dei fuori quota e il format del prossimo campionato.

Per quanto concerne l’utilizzo dei fuori quota le società hanno chiesto al Comitato Regionale di non modificare quanto già disposto dalla Lega Nazionale Dilettanti, ovvero di confermare l’obbligo di schierare almeno un ragazzo nato dopo il 1° gennaio 2001 e almeno un ragazzo nato dopo il 1° gennaio 2002. Niente ampliamento, quindi, all’utilizzo del terzo fuori quota in quella che era una scelta che la Lega Nazionale Dilettanti aveva lasciato ai singoli Comitati Regionali.

Per quanto riguarda il format del campionato si è deciso, in attesa comunque del termine delle iscrizioni, di formare due gironi che prevedano gare di andata e ritorno ad anticipare la post season che determini promozione e retrocessioni. Ai play-off promozione prenderanno parte, in un tabellone incrociato, le prime tre squadre classificate dei due giorni, con le vincenti dei due raggruppamenti della stagione regolare che accederanno direttamente alle semifinali. La finale per determinare la vincente, che sarà promossa in serie D, si disputerà in campo neutro.

Per quanto riguarda i play-out si disputeranno, incrociando i gironi, tra le ultime quattro squadre dei due raggruppamenti che si sfideranno in gare di andata e ritorno. Le quattro vincenti del primo turno, poi, si affronteranno per evitare la quinta retrocessione.

Le squadre che non prenderanno parte né ai play-off né ai play-out disputeranno la “coppa Primavera” con la squadra vincente che avrà diritto, l’anno successivo, all’iscrizione gratuita al campionato di Eccellenza.

«Sono rimasto soddisfatto dell’incontro – le parole di Ermes Cancianiperché abbiamo trovato una linea comune con tutte le società che desidero ringraziare ufficialmente. Credo sia un buon preludio a quello che sarà lo svolgimento dell’attività futura. Era necessario accorciare i tempi della stagione, ma soprattutto dare alle società una possibilità di sviluppare una serie di attività collaterali che potranno aiutarle dal punto di vista economico. Abbiamo, per questo, deciso di non disputare turni infrasettimanali e di non giocare turni serali: questo a favore del pubblico, dello spettacolo e di quello che può essere un modo nuovo e diverso di vedere il campionato».