Brescacin, Sessi e Pizzini: eccoci qui!

L’Eccellenza vera comincia domenica. Sì, vera, perché scatta il girone di ritorno, quello dove ogni partita diventa (almeno per un paio di mese buoni) una finale e i punti “pesano” in maniera diversa; quello, ancora, nel quale i “se” e i “ma” non esistono più.

Prima domanda: la vittoria ottenuta in coppa Italia a spese del Torviscosa appagherà oppure innescherà un ulteriore salto di qualità nella Manzanese targata Lugnan? Lo dirà naturalmente il campo, già a cominciare dalla trasferta di Cordovado, fortino della Spal ultima in classifica, ma intenzionata a vendere cara la pelle. E si tratta di una gara piena di insidie, nella quale Ciriaco e compagni avranno tutto da perdere.

***

Secondo interrogativo: chi uscirà meglio dalla sosta, il Fontanafredda o il San Luigi battistrada? Domanda che riporta al big-match del turno inaugurale della fase discendente del torneo. I biancoverdi, si sa, negli anni passati hanno spesso e volentieri pagato dazio al periodo di stop che comprende Natale ed Epifania. Stavolta, da Trieste arrivano però segnali diversi e assai bellicosi. Il tecnico del San Luigi, Marzio Potasso, spiega infatti: «Ci siamo concessi 4 giorni di stop a cavallo tra il vecchio e il nuovo anno, ma per il resto abbiamo fatto i bravi, lavorando tutti insieme e bene, lavorando più che non nelle stagioni passate».  Simeunovic e soci hanno “simulato” le dimensioni grandi del rettangolo di gioco di Fontanafredda, e affilato le armi attraverso le amichevoli disputate con Zarja e un Primorec risultato capace (ma non è una sorpresa) di far soffrire la capolista dell’Eccellenza. I giuliani dovrebbero presentarsi nella tana dell’undici di De Pieri a ranghi completi, col solito tridente spianato e l’intenzione di fare la partita e di confermare i progressi in fatto di personalità e compattezza esibiti nelle ultime gare esterne. Ai suoi Potasso ha raccomandato di non lasciare spazio ai satanassi Frempong e Saccher.

Sull’altro fronte, quello rossonero, c’è qualche punto interrogativo in più, ma anche la certezza che gli allenamenti a spron battuto condotti nel corso delle quattro settimane di pausa porteranno i loro frutti. E se il perno difensivo Pessot dovrà saltare la super-sfida causa squalifica, pare maturo il rientro del veterano Brescacin, che è stato già testato in amichevole: il mitico mediano manca ancora del ritmo partita, ma porta in dote un capitale d’esperienza e personalità senza pari. Fontanafredda-San Luigi gara chiave? «Assolutamente no; è una partita importante, non certo decisiva» taglia corto il ds dei diavoli, Barbieri. Ma se i biancoverdi dovessero fare il colpaccio, probabilmente gli equilibri al vertice del campionato muterebbero e anche di un bel po’.

***

Terza domanda: riuscirà il Lignano dei duri a ritornare d’acciaio e a fermare il ciclone Monfalcone-Fincantieri? Ci spera Fabio Grillo, condottiero della ruspante matricola gialloblù, che aveva salutato il 2011 in debito d’ossigeno: «Durante la sosta abbiamo lavorato abbastanza; e dalla durissima gara di domenica voglio capire se siamo riusciti a scongiurare il rischio di cadere in un prematuro e ingiustificabile stato di appagamento». Fabio Grillo attenderà al varco i monfalconesi (la sfida si gioca infatti a Lignano), privo dello squalificato Rossi e degli infortunati di lungo corso Aggio e Valvason. Soprattutto, il Lignano dovrà ritrovare il miglior Elshani, quello che – dopo aver fatto il bello e cattivo tempo in Promozione durante la passata stagione – nel corso del girone d’andata non è riuscito a incidere come i gialloblù confidavano.

Dal canto suo, l’Unione di Mauro Vidiak non vede l’ora di tuffarsi nuovamente nel campionato, proseguendo in una marcia diventata nelle ultime settimane irresistibile. Lo stato di grazia dei bisiachi è stato confermato anche dal rendimento messo in mostra nelle amichevoli di preparazione. E non è neppure escluso che lo sperimentato difensore Sessi, operato di menisco a metà dicembre, venga già utilizzato nel match con gli arcigni gialloblù.

***

A proposito di recuperi record; a un mese da quel terribile incidente che gli costò una ferita alla gamba suturata con qualcosa come 30 punti (provocata andando a cadere contro il palo che sostiene la rete di recinzione del rettangolo di gioco del Kras), l’attaccante dei carsolini Davide Pizzini, uno dei più validi del campionato, è già pronto a tornare in pista. E lo farà probabilmente domenica, partecipando all’impegnativa trasferta dei biancorossi in quel di Tolmezzo, nuovo esame di maturità per la squadra di Aleinikov, rilanciatasi prima della pausa natalizia attraverso il successo conseguito a spese del Fontanafredda. Racconta, infatti, Pizzini: «Sono a posto, neppure io mi aspettavo di ristabilirmi così rapidamente. E’ il caso di dire, considerando quanto accadutomi, che poteva andare peggio, molto peggio: nella sfortuna, insomma, posso ritenere di essere stato fortunato».

***

Reduce dal capitombolo di Monfalcone contro il missile cavalcato da Rocco e compagnia bella, la Pro Cervignano troverà pane per i suoi denti nella trasferta di Corno di Rosazzo, contro una compagine, quella di Moras, che ha alternato risultati lussuosi a battute d’arresto, ottenendo comunque i suoi obiettivi, ossia stare alla larga dalla zona a rischio e far fare esperienza ai suoi promettenti virgulti. I gialloblù, dal canto loro, debbono risolvere il rebus centrocampo visto che Coccolo non è ancora a posto. Franco Zuppichini non ha allentato la presa, anzi, e a ragione: le gare con Virtus, Muggia, Spal, Azzanese e Lignano determineranno del resto il ruolo che la Pro Cervignano reciterà nel tratto finale dell’Eccellenza.

***

Di assoluto rilievo appaiono le sfide che vedranno misurarsi Muggia e Azzanese da una parte e San Daniele e Buttrio dall’altra. Ospitando un’Azzanese che ha espresso un’efficacia ballerina, raccogliendo meno del possibile, il Muggia progetta di iniziare con il piede giusto l’operazione salvezza. Che se arrivasse dribblando i play-out, sarebbe autentica impresa. I rivieraschi stanno completando il tesseramento del difensore, classe ’81, Raffaele Merzek (ex Udinese, Sud Tirol, Bassano, Asti e Sandonà-Jesolo): la firma, mentre scriviamo queste note, è data per imminente. Ma Musolino potrà far leva pure su Gianneo, il centrocampista offensivo esterno Zoldan (pescato nella Promozione veneta), nonché sul ’93 D’Agnolo, giovane assai valido che si è gettato alle spalle i guai fisici, anche se non ha ancora, com’è naturale, il ritmo partita. A cui aggiungere un morale decisamente rinfrancato e le incoraggianti indicazioni fornite dalle amichevoli disputate con Vesna e Domio.

San Daniele – Buttrio è scontro salvezza a tutti gli effetti: i diavoli rossi, rinforzatisi come nessuna altra squadra dell’Eccellenza, godranno dei favori del pronostico, ma i viola – che durante la sosta non sono stati certo con le mani in mano – possiedono le carte in regola per provarci, ben sapendo che i punti in palio domenica valgono se non doppio, quasi.