Esposito: “A Zanutta non potevo dire no”

Giovanni Esposito, neo mister del Cjarlinsmuzane
Giovanni Esposito, neo mister del Cjarlinsmuzane
Giovanni Esposito, neo mister del Cjarlinsmuzane

Sorpresa: il Cjarlinsmuzane nelle mani di Giovanni Esposito. Anzi, sorpresona: perché l’ex tecnico della Sanvitese aveva deciso di prendersi un anno di distacco totale dal calcio dopo due decenni di trincea ininterrotta, una scelta decisa che l’aveva spinto negli scorsi mesi a dire molti no, addirittura a non vedere partite o informarsi dei risultati.

Ma Giovanni si è arreso a Vincenzo Zanutta: “Era uno dei pochi che avrebbero potuto farmi recedere dal mio intendimento; lo stimo davvero tanto sotto il profilo umano, già qualche stagione fa mi aveva cercato, ma per un motivo o per l’altro non avevo potuto allenare nella sua società. Stavolta ho detto sì, praticamente a scatola chiusa: ma quando si sa di avere a che fare con persone affidabili e corrette come lui, tutti i problemi o le difficoltà si possono affrontare serenamente. Certo – aggiunge Esposito – ci vorrà pazienza, se il Cjarlins sta facendo fatica vuol dire che qualcosa non sta funzionando secondo i piani della società”.