Geremia: “Bene così, ma rimaniamo con i piedi per terra”

Giuseppe Geremia
Giuseppe Geremia

Tre sole giornate sono presto per poterla già definire rivelazione, ma è indubbio che l’inizio di campionato del Bannia sia andato ben oltre le più rosee aspettative, viste le vittorie consecutive ottenute contro Lignano, Spal Cordovado e Torre: «Sono tutti punti buoni per il proseguo del campionato – commenta soddisfatto il tecnico Giuseppe Geremia -, ma non aspettiamoci di stare lassù tutto il campionato. I nostri obiettivi sono ben altri».

Si va avanti con i piedi ben ancorati a terra, dunque, consci che il salto di categoria non sarà affatto facile da reggere: «La nostra meta restano quei 37 punti che servono per salvarsi, poi bisogna sempre vedere in che mese li si raggiunge. In estate non abbiamo cambiato praticamente nulla, confermando quasi interamente la rosa e aggiungendo solo i fuoriquota, quindi è chiaro che non si possono fare troppi voli pindarici».

Al momento il vero grattacapo per il tecnico riguarda proprio il capitolo under, visto il numero ristretto degli effettivi e gli infortuni di Bortolussi e Trevisan: «In effetti il problema è soprattutto numerico, se si considera che ho a disposizione solo tre fuoriquota. Per fortuna abbiamo preso Bruno Luis Gallicchio dall’Azzanese, un esterno basso che ci può fare molto comodo».

Ultima vittima del Bannia è stato il Torre di quel Michele Giordano che Geremia ha avuto modo di allenare diversi anni fa al Centro del Mobile: «Già quella volta si vedeva che era un leader – commenta il tecnico dei fiumani -. Ha grande carisma e sa farsi ascoltare dai suoi giocatori. E’ uno che bada al sodo, senza troppi fronzoli, e anche in sede di mercato non chiede dieci rinforzi all’anno. Gliene bastano un paio di veramente utili alla causa e i risultati gli stanno dando ragione. Da quando è a Torre i viola stanno facendo cose straordinarie e a mio avviso restano una squadra di primissima fascia».