Il Kras vuole Zucchiatti e Giorgiutti

Mauro regista della Reanese

Giocano di rimessa, Caporiacco  e Reanese, almeno da quando il calcio giocato è diventato calcio-mercato. E, del resto, pure gli azzurri e i biancorossi devono fare di necessità virtù e muoversi con ancora maggior oculatezza che in passato. E non è detto, tra l’altro, che il contropiede, di questi tempi, non sia il modo migliore per scoprirsi poi a settembre ancora più competitivi… A Caporiacco poco dovrebbe cambiare. Non il timoniere, quel Luca Sdrigotti che è entrato subito in sintonia con il presidente Narduzzi e l’intero ambiente. Tiene ben piantati i piedi al suolo, l’allenatore: «Per il Caporiacco la Promozione è una sorta di Champions League; per cui il nostro obiettivo sarà il solito, la salvezza da raggiungere possibilmente senza troppo soffrire: e non sarà facile, e occorrerà non dare nulla per scontato e restare umili». In attesa dei rinforzi, gli azzurri sorvegliano i più corteggiati: a cominciare dal ‘92 Cristian Zucchiatti, centrocampista con attitudini offensive balzate agli onori della ribalta grazie a una stagione con i fiocchi, condita da  13 reti: il ragazzo è richiesto da diverse società, a cominciare dal Kras, oltre che dalla Manzanese (che ne detiene la proprietà), dalla Virtus Corno e dalla Pro Cervignano. Ma è lo spiraglio della serie D a solleticarlo, anche perché Zucchiatti sarebbe favorito dall’essere ancora un fuoriquota. Con un altro “prestito”, Predan, invece, il Caporiacco sta dialogando con la Manzanese: e non è detto che rimanga. Tra i destinatari di protoste c’è quest’estate pure il centravanti Vuanello, il quale tuttavia vanta con gli azzurri un legame assai solido. Non mancheranno i ritocchi, magari anche d’esperienza, mentre per quel che riguarda i ‘95 obbligatori, il Caporiacco sta già trattando con l’Ancona: e qualcosa di positivo ne verrà fuori.

Anche a Reana il mister non si cambia: Luca Lozer sta, infatti, già pensando al prossimo campionato, che vedrà al via una Reanese riveduta e corretta. Probabilmente nei due portieri, tenuto conto che per il ‘94 Giorgiutti, un’autentica rivelazione, si è fatto avanti ancora lui, il Kras: e sarebbe un premio per un ragazzo che ha dimostrato di possedere qualità importanti. L’altro nodo riporta all’attacco, da puntellare per aiutare Iuri Dessì e Marchetti: si cerca una punta rapida nonché prolifica: non è però agevole catturarla. Lozer assicura di «voler valorizzare i nostri giovani; sono convinto, in proposito, che non mancheranno le soddisfazioni. Mauro? Sta curando il guaio al tendine d’Achille che l’ha frenato negli scorsi mesi: certo che lo aspettiamo, la sua presenza sarà fondamentale sul piano tecnico-tattico, dei tempi di gioco e della mentalità». Intanto i biancorossi hanno accolto a braccia aperte il ritorno del duttile e valido difensore di casa Mauro Zoratti, reduce da due anni di stop.