Il Pagellone di Eccellenza (parte 1)

_DSC0086Fontanafredda, 10 e lode – Più di così i rossoneri di De Pieri non avrebbero potuto ottenere: la prima volta in serie D, un campionato vinto nell’anno che avrebbe dovuto essere di transizione, appena 4 ko subiti, la retroguardia meno battuta (26) insieme a quella del Chions, il tutto miscelando senatori e giovanotti rampanti e beffando in volata il Kras. Anno magico, che a Fontanafredda nessuno potrà (giustamente) dimenticare.

Kras, 9 – Era la grande favorita per la vittoria del campionato, ma ha dovuto fare i conti con un Fontanafredda miracoloso, contro il quale non è bastata la qualità del parco giocatori a disposizione. Un campionato che sarebbe stato da 7 è stato ampiamente risollevato dall’epilogo esaltante dei play-off, con i Diavoli di Arcaba capaci di sbaragliare tutta la concorrenza e issarsi nuovamente in Serie D, per la gioia dei propri tifosi e di parecchie altre squadre regionali.

Tricesimo, 9 – In pochi si sarebbero aspettati una matricola, quella azzurra, da primi posti. E invece… la squadra di Toffolo ha lasciato il segno in maniera convincente sul piano del gioco e anche della mentalità, del gruppo e dei singoli, Balzano e non solo. Da applausi.

Virtus Corno, 8,5 – Un bilancio in pareggio con il Fontanafredda (3 punti a testa) e in vantaggio con il Kras: il rendimento dei virtussini con le due dominatrici del campionato è la fotografia delle qualità e del “se voglio, posso” della creatura plasmata da Gianni Tortolo. Non sono mancati i passaggi a vuoto e le cadute d’intensità, ma non tali da sciupare quanto di buono ha fatto vedere e saputo proporre una delle formazioni più giovani e di prospettiva del torneo.

Chions, 8 – Ad un certo punto sembrava che i gialloblù potessero addirittura dire la loro per la vittoria finale… Ma tant’è: gli sforzi compiuti per vincere la coppa Italia e poi prolungare l’avventura nazionale hanno lasciato il segno, costringendo la compagine di Vittore a rallentare la corsa. Poco male perché il Chions il suo campionato lo ha sostanzialmente vinto.

San Daniele, 7 – Un terzo posto è un terzo posto, eppure dai diavoli rossi qualcosa in più era lecito attendersela. Non tanto una miglior posizione di classifica, quanto una maggior continuità di rendimento specie fuori casa: 9 sconfitte sono parecchie per una squadra con i mezzi di quella di Bortolussi. Cosa è mancato per il decollo definitivo? Probabilmente più personalità.

Manzanese, 6,5 – Sono corsi ai ripari, i dirigenti arancione, e alla fine la squadra di Lugnan ha evitato il peggio. Che stagione sofferta, però!