Il Pagellone di Eccellenza (parte 2)

18Rivignano, 6,5 – Ritornano subito in Promozione i nerazzurri dopo… aver spremuto probabilmente il massimo del loro potenziale. Con un uomo gol in più e qualche contrattempo in meno avrebbero potuto anche cavarsela. Pagnucco? Un esempio per tanti.

Azzanese, 6 – Troppi infortuni e… qualcosa si è rotto nel giocattolo atomico di Giordano. Rispetto all’anno prima, un passo indietro, anzi due.

Gemonese, 6 – Un altro campionato di passione per i giallorossi, tra parecchi contrattempi e segnali importanti di logoramento. Alla fine, però, Tusini e compagnia bella ne son saltati fuori soprattutto grazie ai 22 punti conquistati a domicilio.

Lumignacco, 6 – Avevano le qualità per disputare un torneo diverso, i rossoblù. Invece… Invece è stata durissima. Tutto è bene quel che finisce bene.

Ism Gradisca, 6 – San Kosmac (meglio tardi che mai) ci ha messo una toppa nel play-out con il San Luigi, ma i gradiscani stavolta se la sono vista veramente brutta. Ci hanno messo del loro, sia in un senso, sia nell’altro: bisognerà farne tesoro, altrimenti…

Tolmezzo, 5,5 – Troppi alti e bassi, troppi punti gettati al vento specie in casa e pur con con diverse attenuanti. Stagione da dimenticare, se si esclude l’epilogo, che fa ancora rima con Eccellenza.

San Luigi, 5,5 – C’è mancato un soffio che i biancoverdi non facessero il miracolo. Ma quel poco è mancato, tra guai, imprevisti e limiti strutturali. Una resa amara, una resa dignitosa.

Cjarlinsmuzane, 5 – Da una delle possibili corazzate dell’Eccellenza ci si aspettava ben altro. Stagione complicata, dai due volti. Toccherà adesso a Gianluca Birtig pilotare Grop e soci in alto.

Muggia, 5 – Tutto quello che poteva andare storto è andato storto. Nonostante Potasso, nonostante l’impegno e la volontà di tanti, i rivieraschi erano il vaso di coccio di questo campionato.