Il pagellone di Seconda categoria B (parte 1)

10Tarcentina 9 – Primi della classe in tutti i sensi. Primi all’inizio, e primi alla fine. Non è un compito facile, ma la Tarcentina riesce nell’impresa. Una partenza a razzo con 11 vittorie consecutive nelle prime 13 gare inframmezzate dall’unico stop con il Treppo Grande. Poi una flessione a cavallo tra 2013 e 2014 che non compromette però il risultato finale. Immensi!

Nuova Sandanielese 8.5 – Due promozioni consecutive. Il doppio salto di categoria è impresa da pochi. La Nuova Sandanielese ce la fa con un attacco a mitraglia (69 reti) e sospinta da un giocatore di categoria superiore, Giorgi, autore di 32 reti, un terzo dell’intera squadra. Ma anche quando il bomber manca (vedi playoff), la squadra c’è. E così arriva la promozione!

Rive d’Arcano 8 – Inizio da incubo con appena una vittoria nelle prime sette gare, poi l’incredibile rimonta frutto anche di una difesa che con il passare delle giornate diventa imperforabile. Finisce in crescendo e manca di poco la promozione nel derby con la Nuova Sandanielese. Sarà per il prossimo anno….

Pagnacco 7.5 – La sorpresa di questo campionato con un gruppo di giovani che sa esaltarsi soprattutto davanti alle sfide più difficili. Ben 12 le vittorie fuori casa con gli scalpi anche di Tarcentina e Nuova Sandanielese. Meno bene in casa, altrimenti staremmo qui a parlare di promozione. Peccato per il brutto finale di stagione che ha messo anche a rischio la partecipazione ai play-off, peraltro ampiamente meritati

Riviera 6.5 – Un viaggio a corrente alternata. Il Riviera riesce a centrare l’obiettivo minimo prefissato a inizio stagione ovvero i play-off ma non riesce mai a dimostrare la maturità necessaria per il salto di qualità. Lo dimostrano anche i 10 pareggi collezionati. Realizza in fase di attacco meno di quanto crea e rischia di compromettersi anche la strada alle final four (vedi ultima partita con l’Osoppo).

Arteniese 6 – Un cammino regolare, quasi vissuto nell’anonimato senza alti né bassi. Una salvezza tranquilla e molti risultati conquistati con il minimo scarto. Con un attacco migliore (solo 26 reti, peggio ha fatto solo la Blessanese) si poteva osare di più. (Davide Vicedomini)