Il San Gottardo fa paura

Una fase della sfida tra Staranzano e Zaule valida per il campionato provinciale Allievi.

Sono sempre gli arbitraggi a tenere in allerta le compagini giovanili che stanno animando i campionati provinciali della Delegazione di Udine (a proposito: e farsi sentire dalle società per chiedere cosa sta succedendo, no?); da Faedis a Buttrio, passando per Premariacco, esibizioni controverse si sprecano, testimoniando di una situazione che richiede interventi, correttivi e l’adozione di contromisure, talché è capitato di assistere pure a scene stravaganti assai. Come quella che ha visto un direttore di gara prima espellere (non si sa bene perché) un allenatore, salvo poi ripensarci…

Nel girone Juniores, spicca la nuova frenata della Serenissima, messa in difficoltà da una Majanese ordinata, attenta e pronta a farsi valere brandendo il contropiede. I pradamanesi, meno precisi del solito, hanno così avuto bisogno di un rigore per evitare un ko che, comunque, sarebbe stato per loro punizione davvero eccessivamente severa. Resta il fatto che la corsa al primato è più aperta che mai, nonostante il mezzo passo falso compiuto dalla Tarcentina sul terreno di una Pasianese che, del resto, in fase avanzata è decisamente temibile. Chi ne ha approfittato è il San Gottardo, ammirevole sul piano della continuità di rendimento e della solidità testimoniata dalla difesa meno battuta (11 le reti subite) del torneo: i biancazzurri hanno infranto la buona resistenza offerta dai Fortissimi, portandosi a –2 dalla vetta. Ha ripreso la corsa pure il Venzone, passato sul terreno del Chiavris, e lo stesso dicasi per Riviera e Rizzi, i prossimi, insidiosi ostacoli posti sul cammino di Serenissima e San Gottardo, mentre promette scintille ed emozioni la sfida Tarcentina – Venzone.

Negli allievi, girone A, tiene banco la decisone del giudice sportivo di dare partita persa a tavolino a OL3 e Buttrio. Una decisione contro la quale entrambe le società – che contestano la ricostruzione vergata nel suo rapporto dal direttore di gara in merito a quanto accaduto durante il confronto diretto – hanno presentato reclamo, forti di testimonianze e anche documenti (non ultimo il verbale dei carabinieri intervenuti al termine di quell’incontro). La vicenda sembra, tra l’altro, provocare anche ricadute a livello di risultati. Il Buttrio (rimaneggiato) si è fatto rimontare tre reti da una generosa Azzurra, mentre l’OL3 ha disputato una gara al di sotto delle sue possibilità al cospetto di un Tavagnacco decisamente arcigno e motivato, vedendosi inoltre raggiunta a causa di un rigore  generosamente assegnato  ai canarini dopo che l’undici di Galai si era portato in vantaggio grazie alla prodezza (tre avversari saltati e gran conclusione sul secondo palo) messa a segno da Matteo Appi.

E se Buiese e San Gottardo sorridono (gli udinesi hanno espugnato il campo di una Gemonese alquanto dimessa), va sottolineata la frenata sul sintetico di Tricesimo della Cometazzurra di Francesco Vitullo: “Credevamo fosse semplice, e abbiamo peccato di scarsa umiltà – sottolinea il tecnico della Cometa -; il Tricesimo ci ha messo in difficoltà chiudendosi e azionando le punte con lunghi lanci, mentre noi abbiamo sprecato troppo, oltre a trovare sulla nostra strada un bravo portiere”. Talché, la tripletta realizzata dal rampollo dell’allenatore, il trequartista Domenico Vitullo, non è bastata per mantenere a 3 i punti di distanza dalla Buiese capolista.

E c’è battaglia pure nel girone B Allievi, perché il 3 Stelle, ancora imbattuto, sta soffrendo a causa di numerose assenze; la capolista, infatti, è stata bloccata sullo 0-0 da una Reanese (tutta di ’96) che, specie nella ripresa, ha messo in mostra un gioco assai interessante, meritando il pareggio. Ne hanno tratto beneficio nel loro tentativo di rimonta i Rizzi, venuti a capo di un’Esperia assai tenace, e l’Union Martignacco, passato a Sedegliano facendo vedere progressi sul piano della condizione. Chissà, forse il bello deve ancora venire.