Il San Luigi studia da mina vagante

63512_4626918034585_1608344589_nAvviso ai naviganti della prossima Eccellenza: bisognerà tornare a fare i conti con il San Luigi, che si preannuncia di nuovo e dopo una stagione sofferta come la mina vagante del campionato già sperimentata durante l’era Marzio Potasso, accasatosi intanto al Muggia.

Al timone ci sarà Alessandro Musolino, tecnico vincente (al Muggia e con il Kras), e ambizioso il giusto: si volta dunque pagina e le premesse appaiono decisamente stuzzicanti tenuto conto dei colpi già mandati a bersaglio dal club di Ezio Peruzzo. Musolino ha puntato su giocatori che conosce bene per aver già allenato: si tratta di Marco Benvenuto, ex professionista proveniente dal Muggia dotato di carattere, personalità e mentalità decisamente importanti, oltre che capace di disimpegnarsi con grande efficacia in più ruoli. E di Marco Vigliani, l’attaccante di movimento reduce dal biennio dolce-amaro vissuto con il Lumignacco: è considerando che il giocatore potrà allenarsi con continuità, c’è da aspettarsi di rivederlo ai suoi livelli.

Vigliani in attacco potrà contare sui confermati Casseler e Del Zotto: e pure quest’ultimo ha qualcosa da dimostrare a Trieste, essendo reduce da una stagione non certo esaltante. Nel mirino del San Luigi ci sono poi due difensori di qualità, uno esperto e uno giovane: e si fanno i nomi di senatori come Merzek e Sessi, ossia di pezzi da novanta del ruolo.

Numerosi sono i pedatores che hanno fatto le valige: Cipolla (Zaule), Cerar e Luis Fantina (al Trieste Calcio), Furlan oltre a Lionetti e Villanovich, il tandem arrivato a dicembre per aiutare i biancoverdi a trarsi fuori dalla zona a rischio dell’Eccellenza.