Intitolato a Giuseppe Morigi il Polisportivo di Manzano

Folto pubblico al Polisportivo comunale di Manzano per l’intitolazione dell’impianto a Giuseppe Morigi, scomparso nel 2012, per quarant’anni in seno all’U.S.Manzanese prima come allenatore e in seguito come direttore sportivo e presidente.

Condotto dal direttore Edi Fabris, l’evento ha visto la partecipazione di rappresentanti della politica, con il Sindaco di Manzano, Piero Furlani, il consigliere comunale delegato allo sport, Patrick Stacco, e il consigliere regionale Franco Mattiussi, e dello sport, con intervento del presidente della Figc del Friuli Venezia Giulia, Ermes Canciani, e di quello dell’U.S.Manzanese, Filippo Fabbro. Presenti tra il pubblico numerosissimi atleti del passato arancione più o meno recente, con l’ottantenne ex storico capitano, Gianfranco Sabot, a portare la sua testimonianza sul Morigi dirigente degli anni d’oro dei tre titoli regionali consecutivi, dal 1962 al 1965. Sul piazzale a fianco della tribuna è stata poi scoperta un’opera, realizzata dall’Atelier Borella di Manzano, autore anche dell’ormai celebre Panchina dell’amore di Verona, raffigurante la stilizzazione della figura di Giuseppe Morigi, con scoprimento effettuato dal capitano arancione degli anni ’80, Lorenzo Pagnutti, e dal giovane della Manzanese attuale, Tacoli, passaggio ideale del testimone tra la vecchia e la nuova guardia del club. Ha benedetto l’opera il Parroco di Manzano, Monsignor Giovanni Rivetti, e alla famiglia Morigi, presente con la vedova Diana e il figlio Luca, sono andati omaggi floreali e un’opera pittorica dell’artista Renato Paoluzzi.