Isontina, resta Sepulcri. Barbana, no alla Cormonese

SangiorginaHa dovuto rispondere di no Gigi Barbana al quale la Cormonese aveva pensato per il dopo Amedeo Cassia. Quest’ultimo dovrebbe infatti approdare nei professionisti, Barbana invece ha deciso di rimanere alla Sangiorgina e per almeno un paio di buoni motivi; il primo riporta a questioni logistiche, di chilometri da percorrere: e se San Giorgio è sotto casa, ciò non vale per Cormons. Il secondo deriva dal molto di buono che il tecnico e i biancocremisi hanno costruito nella scorsa stagione, tanto da arrivare a sfiorare il ritorno in Promozione attraverso i play-off che non era nei piani della società a inizio campionato.

La Sangiorgina, quindi, vivrà un’annata, la prossima, all’insegna della continuità di conduzione tecnica e di giocatori, con un occhio attento ai giovani del proprio settore giovanile nonché pronta a spalancare le braccia nel caso suonassero alla porta giocatori non tanto in cerca del rimborso spese, quando di contribuire alle fortune di un gruppo unito e capace di crescere a vista d’occhio. La Cormonese resta una panchina ambita, tenuto conto che il club isontino è intenzionato per il terzo anno di fila a dare l’assalto alla Promozione.

Anche l’Isontina punta a recitare un ruolo da protagonista: e al timone ci sarà ancora mister Nicola Sepulcri. Tra le rivali più toste, dovrebbe esserci ancora una volta il Muglia, che sta ulteriormente potenziando una rosa già ricca di elementi di grossa caratura.