Kras, Cjarlins e Chions scatenate sul mercato

Il capitano dell'Azzanese, Matteo Zusso, è sempre più vicino al Chions
Il capitano dell’Azzanese, Matteo Zusso, è sempre più vicino al Chions

Prosegue il duello di mercato a distanza tra Kras, Cjarlinsmuzane e Chions, ossia delle tre società della prossima Eccellenza che paiono avere le munizioni necessarie per varare una campagna di rafforzamento. Il Kras, in attesa del sì di Corvaglia, ha blindato la porta con un grande come il portiere, classe ’87, Angelo Calligaro, uno che a Sacile in particolare ha fatto grandi cose e che nella passata stagione ha provato a tirare fuori dai guai il Torviscosa.

Ma è il Cjarlinsmuzane a fare altrettanto sul serio: il club della Bassa ha in serbo tre colpi, uno per reparto, con i quali intende compiere un ulteriore salto di qualità dopo aver opzionato il tandem della Virtus Corno, Marangone-Battistin. E si va profilando il trasferimento al Cjarlinsmuzane di Davide Gregorutti, l’uomo gol dell’86 del Tolmezzo, che con il confermato Andrea Grop andrebbe a formare un tandem offensivo che promette di rivelarsi micidiale. Per quanto attaccato al club carnico, infatti, Gregorutti sarebbe assai tentato di accettare.

Si sta muovendo a tutto campo pure la matricola Chions: del resto, i gialloblù di Vittore non fanno mistero di voler puntare ad un ruolo da protagonista: tanti sono gli uomini del mirino, ma per il difensore ex Azzanese e Gemonese Antonio Candussio (intenzionato ad avvicinarsi a casa) e per il centrocampista del Fontanafredda Alberti la trattativa sembrerebbe davvero destinata ad andare a buon fine, mentre si attende di vedere cosa succede ad Azzano Decimo e in casa dei diavoli rossoneri, avviati a fondersi con il Vigonovo, per tentare altri colpacci.Da Azzano sono sempre più vicini gli arrivi di Matteo ZussoDaniel Paciulli. In uscita Samuel Attah, conteso da Cordenons e Porcia.

Anche il Lumignacco è in movimento, con Carletto Zilli che ha individuato come possibile perno difensivo l’85 Francesco Sannino. Sul fronte possibili partenze, l’89 Tisiot, per il quale si sono fatte avanti Gemonese, Flaibano e Codroipo.

A proposito di Gemonese, il confermato Pino Cortiula potrà contare sulla vecchia guardia praticamente al completo (dal portiere Tusini ai due Rossi, anche se con Massimiliano c’è ancora da parlarci su) e sarà chiamato a valorizzare i giovani di casa come Bortolotti, Menis, Cargnelutti e Casarsa. Ma la vera novità giallorossa potrebbe aversi a livello dirigenziale nel caso in cui dopo sette stagioni rientrasse nei ranghi gemonesi un personaggio come Giorgio Tomat.

E Alberto Favero, centrocampista dal sinistro atomico, dove giocherà il prossimo anno? “Nessuno mi ha contattato, proprio nessuno, ma credo e spero che qualcosa si muoverà; ho ancora voglia e qualcosa da fare, non sono mica vecchissimo” così ha risposto al cronista curioso il diretto interessato, nel recente campionato punto di forza della Maranese.