L’intervista – Crovatto: “Non siamo fuori dai giochi”

Con la vittoria a Varmo salgono a cinque i successi consecutivi per il Maniago, in striscia positiva da ben otto turni, tanto da essere riuscito a salire fino al secondo posto in classifica in Terza categoria A. La squadra di Crovatto approfitta del passo falso dello Zoppola, sconfitto a Tiezzo, per compiere il sorpasso, e dell’inciampo della capolista Virtus Roveredo, fermata sul pareggio dalla Vivarina, per avvicinarla e metterle fiato sul collo.

Ora la seconda piazza del campionato è occupata in solitaria dai biancoverdi a quota 37 punti, a 6 di distanza dal primo gradino del podio che vale la promozione diretta: “Non abbiamo disputato una grande gara – commenta al termine delle ostilità il tecnico dei coltellinai, Emilio Crovatto –, perché il Varmo è una squadra fisica e noi abbiamo fatto il loro gioco cascando nel tranello. Siamo giovani e inesperti, dobbiamo ancora imparare a gestire al meglio questo tipo di situazioni. Oltretutto è successo di tutto e siamo stati bravi a portare a casa questi tre punti complicati e preziosi”.

“Alcune decisioni dell’arbitro sono state discusse – prosegue Crovatto – ma secondo me le espulsioni sono state corrette; per di più nel primo tempo ci è stato negato un rigore netto per fallo del portiere sulla nostra punta Caretto. Si era sullo 0 a 0 e un rigore in quel momento avrebbe completamente cambiato l’andamento e le sorti della gara. Il Varmo l’ha messa sulla fisicità, loro punto forte, ma nonostante le difficoltà abbiamo sbrogliato la matassa e conquistato una vittoria che fa morale”.

L’importante, comunque, era la vittoria. Se continuiamo così – dichiara mister Crovatto – non nego che la speranza di vincere il campionato c’è ancora. Il nostro obiettivo rimangono i play-off, ma credo che potremo dire la nostra anche per il primo posto e la promozione diretta. È ancora tutto in ballo: ci rimangono tutti gli scontri diretti contro le altre pretendenti al titolo e vogliamo vincerli, partite come quelle contro la Virtus Roveredo o il Sarone saranno decisive per stabilire le gerarchie del torneo”.

Ora andiamo a affrontare la Vivarina – conclude Crovatto – puntando alla vittoria. La loro è una squadra ostica e di esperienza ma abbiamo tutte le carte in regola per conquistare altri tre punti”.   (Elia Bianco)