Manca quel golletto

Serie B – La New Team spreca troppo, ma può farcela

La New Team dovrà battere anche Forlì per continuare a sognare la A2.

Parte col piede giusto l’avventura della New Team nel triangolare che regala l’accesso alla finale play-off per la A2, ossia  espugnando per 5-2 il campo del Lecco, già sconfitto pure nel primo incontro dal Forlì per 6-3. A questo punto, con le due squadre a pari punti, sarà pertanto decisiva la prossima sfida in programma a San Vito al Tagliamento tra la squadra del presidente Visintin ed i romagnoli.

Per la terza volta in due anni, la New Team doma un Lecco per nulla rinunciatario nonostante la sconfitta nella prima gara del triangolare; anzi, i lombardi nella ripresa hanno accorciato le distanze impedendo ai biancazzurri di aumentare il bottino e la conseguente differenza reti in vista di un possibile arrivo a pari punti. Infatti, New Team e Forlì hanno vinto con la medesima differenza reti contro il Lecco (+3), ma la squadra allenata da Carobbi ha dalla sua un numero maggiore di gol segnate, motivo per cui nella prossima sfida gli Asquini boys avranno un solo risultato utile a disposizione per ottenere la finale, cioè la vittoria. Ma ecco la cronaca: è veemente l’avvio dei friulani, che a metà della prima frazione si ritrovano sul 4-0 grazie alla doppietta di Verona ed alle reti di Quinellato e Mancini, risultato con il quale si va al riposo.

Nella ripresa la New Team riesce a tenere sotto controllo la gara, ma un errore in fase di impostazione di Verona finalizzato da Monti ed un delizioso tocco sotto di Antonietti porta il parziale sul 2-4, poi ci pensa Quinellato a tre minuti dalla sirena a ristabilire la distanza di sicurezza: «Sapevamo che non ci avrebbero regalato nulla – sono le parole di mister Asquini a fine gara –, basta vedere con che intensità hanno giocato la ripresa quando ormai le possibilità qualificazione per loro erano ampiamente svanite. Noi abbiamo giocato un gran primo tempo, anche nella ripresa non abbiamo fatto male, ma siamo caduti in alcune provocazioni dei giocatori avversari che ci hanno fatto perdere lucidità e tranquillità; come sempre finalizziamo troppo poco sotto rete l’enorme quantità di occasioni create. Però sono fiduciosoper la gara con il Forlì, stiamo bene fisicamente e punteremo a tenere un ritmo altissimo» suona la carica Asquini. Voci di corridoio danno un Forlì dismesso, con parecchie defezioni in rosa dovute a problematiche societarie ma Asquini non si fida: «È l’ultima cosa a cui penso – avverte il mister dei friulani –, noi dobbiamo preoccuparci solo di noi stessi e a mettere in campo le nostre doti senza badare all’avversario; non voglio cali di concentrazioni ed i ragazzi sanno benissimo che ci giochiamo una stagione in 40’»

Qualora dovesse arrivare una vittoria, si materializzerebbe la finalissima contro la vincente della sfida tra il Futsal Portos di San Benedetto del Tronto (quinto nel girone della New Team, ndr.) e il Sinnai, compagine sarda già incontrata ed eliminata da Siviero e compagni nel triangolare di accesso alla Final Eight di Coppa Italia.

Ma bisogna fare un passo alla volta: contro il Forlì c’è solo una voce ammessa nel vocabolario, vincere a tutti i costi, ed i biancazzurri non vogliono gettare all’aria questa splendida occasione.