Marco Nardi, un bomber a caccia di record

Nardi ai tempi del Tricesimo (Foto Paolo Sant)

Pro Fagagna campione d’inverno nel campionato di Promozione A. Erano in molti a vedere i rossoneri tra i favoriti per la vittoria finale del torneo, ma, si sa, tra il dire e il fare ne passa parecchio, e non sempre i pronostici poi si avverano. I ragazzi di Cortiula, però, al giro di boa hanno confermato di essere un’ottima squadra, guidata da un tecnico tra i più capaci in regione, e trascinata da un bomber di razza che per la categoria è un autentico lusso, capace di mettere a segno ben 18 reti nel solo girone d’andata.

Numeri importanti che lo stesso Marco Nardi così commenta: “A Fagagna abbiamo un bellissimo gruppo che si è formato in questi anni. Le bandiere o comunque i “vecchietti” mi hanno accolto alla grande e mai come quest’anno ho visto un aiuto così grande da parte di questi verso i fuoriquota e in generale verso tutti i giovani. Tutto ciò è molto importante e questo comportamento fa parte della mentalità della società. Ti fa sentire parte di una vera famiglia. Ti fanno sentire a casa. Punti su cui lavorare? Ogni tanto “usciamo” dalla partita e commettiamo errori che una squadra che punta alla vittoria del campionato dovrebbe evitare; tanti dicono che la Pro Fagagna parte da 1-0 ma il campionato è lungo e non può andar sempre bene com’è andata fino ad oggi, quindi dobbiamo crescere di mentalità”.

Un campionato che fin qui ha visto Pro Fagagna e PrataFalchi contendersi il primato, ma il bomber rossonero teme un possibile rientro di Casarsa e Codroipo: “PrataFalchi contro di noi ha fatto la partita perfetta e per questo non vedo l’ora di affrontarla nel ritorno. Il Casarsa è invece una squadra molto quadrata e solida. Il Codroipo? Tra quelle che mi hanno impressionato di più non l’ho citato solamente perché l’abbiamo incontrato ad un mese dell’inizio del campionato con la squadra formata a fine luglio, e non posso giudicarla per la singola partita, ma per me è la nostra principale antagonista”.

Dopo anni di Eccellenza Nardi si è dunque rimesso in discussione in un campionato nuovo come quello di Promozione, con esiti a dir poco esaltanti: “È stato facile anche se ho fatto un salto nel buio non conoscendo più la categoria, le avversarie e non sapendo a cosa andavo incontro; ovviamente i numeri di questo girone d’andata parlano da soli. Le differenze tra Eccellenza e Promozione? Sono soprattutto a livello di ritmo-intensità: togliendo la parte alta della classifica c’è un grossissimo divario tecnico-tattico”.

Quanto agli obiettivi per il nuovo anno, Nardi non ha dubbi: tornare in Eccellenza: “Spero di portare la Pro Fagagna in Eccellenza anche se non sarà facile, il divario è ristretto e sarà difficile ripetere gli stessi risultati del girone d’andata, ma faremo di tutto per portare avanti questo grande risultato. A livello personale spero di superare il record di 33 gol in categoria, anche se arrivare anche solo a 30 non sarebbe affatto male”.

E il prossimo ostacolo porta la casacca viola del Torre: “Squadra ostica che ci ha messo in grossa difficoltà nella prima giornata di andata; sicuramente sono più forti in casa e non sarà facile. Noi siamo superiori a loro, conterà la mostra voglia di vincere ed io rientro da un infortunio che mi ha tenuto fermo un mese e spero di star bene per fare la differenza”.