Nardin: “Sono un maratoneta, non mollo mai”

Michele Nardin ai tempi dei Falchi (Foto Calcio Falchi)
Michele Nardin ai tempi dei Falchi (Foto Calcio Falchi)

Sportivo, maratoneta, papà. Michele Nardin, guida tecnica del Tagliamento, è una persona che tende a parlare più con i fatti che dalle pagine dei giornali. I grandissimi risultati raggiunti dai biancoverdi negli ultimi mesi sono la cartina tornasole di un lavoro intenso e studiato che parte da lontano. Progettualità, costanza e sacrificio hanno portato i ragazzi del mister di Pordenone a giocarsi la finale playoff lo scorso anno, e il campionato in questa stagione esprimendo un gran calcio e ricevendo attestati di stima. Ora il distacco dalla capolista è sensibile ma, parola di Nardin, “non molleremo un centimetro”.

– Iniziamo dal pareggio con il Coseano.

Parto dal post gara dove il presidente della squadra avversaria mi ha fatto i complimenti in maniera trasparente. Sentirmi dire che il gioco dei miei ragazzi entusiasma, che ci si muove bene, che è un piacere guardarci, mi riempie d’orgoglio. Io ho risposto che purtroppo conta solo “l’1-X-2”, consapevole però di aver fatto 90 minuti nella metà campo avversaria. Il problema è sempre quello: se non riusciamo a far gol non vinciamo e spesso e volentieri nel finale rischi anche la beffa. Sono due punti pesanti lasciati per strada. Il problema del gol lo temevo, a fine novembre avevo chiesto di avvicinare un attaccante e un centrocampista, ma le risorse sono quelle che sono. L’assenza di Caliò poi nelle ultime sfide si è fatta sentire”…

LEGGI QUI L’INTERVISTA INTEGRALE A MICHELE NARDIN NEL NUOVO NUMERO DI TREMILA SPORT MAGAZINE