Pagnucco: “I guai fisici ci hanno frenato”

Michele Pagnucco in azione
Michele Pagnucco in azione

Nessuno strappo, nessuno scossone: lo scontro fra due delle più accreditate pretendenti al titolo di Promozione si conclude con un pari che non lascia vittime lungo la strada. Rivignano e Flaibano se la giocano a viso aperto ma al triplice fischio il risultato finale è di 1 a 1: in rete Varutti su calcio di rigore al 10’ del secondo tempo e Pinzano, al minuto successivo, per l’immediato e definitivo pareggio dei leoni gialloneri.

Ecco com’è ora composto il terzetto di testa del girone A a diciassettesima giornata conclusa: Rivignano primo con 36 punti, insegue con 34 il Pravisdomini e poco più sotto, terzo in classifica a quota 32, il Flaibano. Pravisdomini che domenica ha mancato l’aggancio alla vetta, battente la solitaria bandiera nerazzurra, facendosi fermare in casa sul 2 a 2 dal Sesto Bagnarola, ultimo della classe con 10 punti. Nel prossimo turno il Rivignano farà visita all’S.A. Porcia, quarta forza del torneo con 29 punti, mentre gli uomini di Pizzolitto attendono il Prata che di punti ne ha fin’ora raccolti 22.

Rivignano e Flaibano si spartiscono dunque in modo equo la posta in palio, un punto a testa che non fa la felicità di nessuno e che rimanda a più avanti ogni tipo di verdetto. Questa l’opinione sulla gara di uno fra i migliori in campo, il centrocampista centrale del Rivignano Michele Pagnucco: “Sono soddisfatto della mia prestazione così come di quella di tutta la squadra: nel primo tempo avevo anche segnato, ma il gioco era appena stato interrotto dall’arbitro per un fallo di Pinzin che a tutt’ora nessuno ha capito quale fosse. Ai punti penso che avremmo meritato di vincere noi, abbiamo sofferto i primi dieci minuti ma poi abbiamo preso bene le misure al Flaibano mettendoli in costante difficoltà sugli esterni: come voluto da mister Corosu, in settimana c’eravamo preparati tatticamente proprio per fare quel tipo di lavoro”.

“È stata una partita tosta, tirata e molto agonistica la cui inerzia è scivolata dalla nostra parte soprattutto nel secondo tempo: nell’occasione del fallo su Varutti che ha portato al calcio di rigore per noi ci sarebbe stata anche l’espulsione per il loro difensore, era una chiara occasione da gol. Peccato poi per il pareggio arrivato giusto un minuto dopo, ma bisogna dire che Pinzano ha fatto davvero un gran gol, tecnicamente molto difficile. Comunque no, per via di tutte le occasioni che abbiamo avuto non posso dirmi soddisfatto del pareggio; visti però come sono andati gli altri risultati e lo stop del Pravisdomini, un punto non è tuttavia da buttare. Certo che se fossimo riusciti a vincerla avremmo dato una bella sferzata al campionato”.

Come detto, nessun morto dopo questo pari e speranze ancora vive per tutti, ma Rivignano che esce dal big match con qualche osso rotto: “Arrivavamo da una brutta settimana che non mi aveva lasciato delle belle sensazioni – spiega Pagnucco -, ci siamo trovati ad avere a che fare con troppi acciacchi e problemi fisici vari e non ci è stato possibile allenarci al meglio. Ma nonostante questo abbiamo fatto vedere che ci siamo, fornendo sul campo una grande dimostrazione di forza e compattezza: la nostra vera forza è il gruppo, la coesione straordinaria che c’è in tutto l’ambiente. Adesso vediamo di risolvere i nostri guai fisici, io stesso ho un ematoma sulla coscia e sia Varutti che Pinzin sono alle prese con dei fastidi, e di andare avanti a testa alta lungo la nostra strada, perché questo è un campionato equilibratissimo in cui nessuno, mai, mollerà la presa. Sono convinto che i giochi si decideranno solo alle ultime giornate, se non proprio all’ultima”. (Elia Bianco)