Peter Livon: “Non contesto i rigori, ma le espulsioni sì”

Due rigori e due espulsioni è il conto che presenta l’anticipo della tredicesima giornata del campionato di Prima Categoria C: nell’anticipo di sabato primo dicembre, la Maranese espugna il Comunale di Rivignano e porta a casa il bottino pieno grazie a due rigori realizzati da bomber Motta, capocannoniere del torneo con 12 marcature, al 22’ del primo tempo e al 22’ del secondo. Due anche le espulsioni rimediate nel secondo tempo dai ragazzi di mister Peter Livon: il terzino Zanirato è mandato anzitempo negli spogliatoi dall’arbitro Visintini per doppia ammonizione – fallo, quest’ultimo, che ha procurato il primo rigore in favore della Maranese – seguito pochi minuti dopo dal compagno di maglia Pighin, reo di qualche parola di troppo rivolta all’arbitro stesso.

Allungano quindi in classifica i biancoblu di Marano, in striscia positiva da sette turni, ora terzi in coabitazione con l’Isonzo con 25 punti e seconda miglior difesa del torneo con sole 8 reti subite, mentre il Rivignano, squadra difficile da battere, conosce la seconda sconfitta di stagione e si ferma in settima posizione a 19 punti, e appuntamento con la vittoria che salta per il quarto turno consecutivo.

Non tanto i rigori, che ci stavano, ma piuttosto le due espulsioni non sono andate giù al mister nerazzurro Peter Livon: “Uno solo, in campo, non è stato all’altezza della situazione, e non mi riferisco ai giocatori. I due rigori c’erano, le espulsioni meno. Soprattutto la seconda. Voglio dire che poteva essere una partita più bella. La Maranese è una grande squadra, hanno ottimi giocatori, perdere contro di loro ci stava, in un altro modo sarebbe però stato preferibile. Mi sarebbe piaciuto giocarmela fino al novantesimoTuttavia non è da queste partite che noi cerchiamo i punti che ci servono, è una sconfitta che non cambia i nostri piani né modifica il nostro cammino. Noi dobbiamo comunque fare meglio, ai play off ci crediamo, sono un sogno, ma non sono fuori dalla nostra portata”.

Ora ci attende un’altra sfida molto dura – dice Livon riferendosi alla prossima sfida esterna con il Domio –, perché è un campo difficile, oltretutto sintetico, e la trasferta è lunga. Inoltre siamo decimati dagli infortuni e le due espulsioni di oggi vanno a rigirare il coltello nella piaga. Ma ci proveremo, ce la metteremo tutta e andremo a caccia dei tre punti”.

Ermano Sinigaglia, allenatore della Maranese, ci tiene invece a sottolineare i meriti della propria squadra: “È stata una bella vittoria, la partita si è tenuta costantemente su ritmi alti, di categoria, soprattutto nel primo tempo. I miei ragazzi sono stati molto bravi e Zanello, il portiere, mi è piaciuto particolarmente per il senso si sicurezza che ha infuso ai compagni e per come ha gestito la gara. Tatticamente la partita è andata come credevo, con il Rivignano che faceva più possesso e noi che rispondevamo in contropiede; l’avevamo preparata in settimana proprio così. Sono particolarmente soddisfatto della vittoria perché il Rivignano è una squadra bella e arcigna, difficile da affrontare. Ora però guardiamo avanti, ci attende la sfida con lo Zarja e sarà una partita tosta perché loro dispongo di giocatori navigati con esperienza anche in categorie superiori“.

Questo invece è il pensiero di mister Sinigaglia sugli obiettivi stagionali della sua Maranese: “Vogliamo fare un buon campionato, è il nostro primo anno in Prima Categoria e vogliamo come minimo mantenerla. Ora stiamo andando bene e abbiamo possibilità di crescere ulteriormente. Tutto ciò che arriverà sarà ben accetto, il tempo ci dirà quanto in alto sapremo arrivare“.    (Elia Bianco)