Presotto: “Un nuovo De Agostini? Magari!”

SacileseLa Sacilese è alle prese con il rebus allenatore. E di pochi giorni fa, infatti, il divorzio – da amici – consumatosi con Carmine Parlato, che ha deciso di accettare l’offerta, del resto difficilmente rifiutabile, arrivata dal Pordenone, intenzionato a rinnovare l’assalto al calcio professionistico e di affrontarlo affidandosi a un tecnico che in passato, al volante del Rovigo, ha già colpito il bersaglio.

A Sacile la svolta non ha prodotto reazione scomposte, semmai è vero il contrario: “Ci mancherebbe, Parlato ha colto al volo una grossa opportunità, quella di allenare una squadra che vuole vincere a tutti i costi il campionato; ci siamo lasciati nella maniera più serena immaginabile – spiega il presidente dei biancorossi, Gianpaolo Presotto -. Di più: faccio gli auguri a lui e all’amico Lovisa di vincerlo il campionato, credo che sarebbe un bene per tutto il movimento”.

E la Sacilese? Potrebbero anche sorprendere scegliendo un timoniere assai meno blasonato e noto. Non si sbilancia, Presotto, ma ricorda il precedente targato Stefano De Agostini: “Lui arrivò qui dall’Eccellenza, era giovane e motivato, ma si trattava pur sempre di una scommessa per la categoria. E si rivelò l’uomo giusto per noi. Ecco, sarebbe bello riuscire a trovare un nuovo De Agostini a cui affidare la panchina della Sacilese…”. Come a dire: potrebbe scapparci il nome nuovo, il protagonista inatteso.