Promozione – Il punto dopo la settima giornata di campionato

Girone A – In questa giornata sono ben quattro i pareggi a reti inviolata. Pareggi in cui, forse, ha vinto la paura di perdere piuttosto che la voglia di vincere. Ma a far clamore è stata la caduta della Spal Cordovado in casa propria contro la Maranese ormai etichettatata come “ammazzagrandi”. Maranese arrivata nel pordenonese arrabbiata dopo la quasi sicura della sconfitta a tavolino rimediata domenica scorsa causa di alcuni minuti giocati senza un fuoriquota.

Dietro, però, non ne approfitta nessuno in una classifica che più corta non si potrebbe avere. Il Casarsa, infatti, esce sconfitto dal match col Prata Falchi che finalmente ha trovato con regolarità la via della rete. La squadra di Dorigo viene raggiunta dalle matricole Rive d’Arcano, Maniagolibero, Sacilese e dal Vivai Rauscedo. Gli udinesi in anticipo giocano un tempo in inferiorità numerica e hanno la meglio sulla Buiese (sempre ultima) solo grazie ad un’autorete. Sempre al sabato il Maniagolibero si trova avanti di tre reti, subisce la reazione del Camino (che accorcia le distanze due volte) ma porta a casa l’intera posta. Biancorossi liventini e vivaisti, invece, partecipano ai due dei tanti pareggi “ad occhiali” sbattendo rispettivamente su  Sanvitese e Torre. Gli altri si vedono a Tarcento (Tarcentina-Tolmezzo) e Pertegada (Pertegada-Corva). Dietro la battistrada Spal ci sono ben undici squadre in tre punti per un girone che ha trovato sì la momentanea regina ma che dimostra che non c’è nessuna partita scontata e che tutte le formazioni se la possono giocare contro chiunque.

Girone B – Sembrava uscita dalla crisi delle prime giornate la Juventina, ma ricade nel limbo abbattuta dal Trieste Calcio con Palliaga autore di una tripletta e capace di riprendere il feeling con i gol che sembrava essere smarrito. Passando da una retrocessa all’altra, il Kras alterna buone prestazioni a cadute improvvise. La squadra di Monrupino crolla a Romans d’Isonzo e rimane al limite della zona calda. Intanto mezzo passo falso della Risanese che si fa imporre il pareggio dall’Azzurra ma rimane saldamente in testa alla classifica. In scia lo Zaule gioca a tennis (e vince il set) in casa di un Costalunga sempre più ultimo e che deve ancora trovare i meccanismi giusti dopo l’arrivo qualche settimana fa di Andrea Loperfido, calciatore di categoria superiore.

Poker della Sistiana ai danni dell’Ol3. Delfini triestini che iniziano a vedere i frutti del loro gioco e, zitti zitti, intravedono le prime posizioni. Come le intravede il Sevegliano che dopo il calo delle ultime settimane (due punti in tre partite) torna a vincere e lo fa in casa del Sant’Andrea San Vito. Vittoria anche per la Terenziana che non ha problemi a sbarazzarsi della Forum Julii. Granata di Cividale che continuano a giocare bene ma pagano un po’ di sfortuna. Infine, ottimo punto per il Chiarbola sul difficilissimo campo (ancora inespugnato) della Valnatisone con i valligiani che faticano ad avere continuità in un campionato che fa della continuità l’arma in più per rimanere in categoria. (Simone Polentarutti)