Promozione – Lionetti: “Ho ritrovato l’entusiasmo”

Chiarbola Ponziana primo in classifica in Promozione B: difficile ipotizzarlo a inizio stagione anche per i diretti interessati.

A confermare la piacevole sorpresa è l’attaccante dei rivieraschi Massimiliano Lionetti, arrivato per portare esperienza ed entusiasmo ai blues di Campaner: “Non ci aspettavamo di essere lì perché eravamo una squadra completamente nuova. Poi invece con il passare delle partite abbiamo capito che forse potevamo dire la nostra. Siamo partiti con l’idea di migliorare quello che era stato fatto l’anno scorso e cercare di stare nelle prime otto e, a quanto pare, finora ci siamo riusciti. A livello personale mi ero posto l’obiettivo di cercare di fare meglio dell’anno passato (13 gol tra campionato e coppa): per ora sono a quota 7, ma penso che firmerei qui per finire con questi gol ma vincere il campionato”.

Il Chiarbola a suon di risultati sta mettendo a tacere gli addetti ai lavori che non lo additava certo tra le favorite: “Siamo un gruppo di amici e secondo me questa cosa è quello che ci ha fatto fare il salto di qualità. Ovviamente c’è da migliorare per ambire al salto di categoria: ad esempio, ogni tanto ci capita di pensare che, visto che siamo primi, le partite sulla carta più semplici si vincano da sole. Invece dobbiamo imparare ad affrontare tutte le gare con la stessa voglia e intensità, solo così possiamo vincere il campionato”.

Guardando al passato qualche rimpianto c’è: “Ho esordito in Serie B a 19 anni con la Triestina contro il Torino. Sono emozioni che mi porterò sempre nel cuore, e che non capitano a tutti, così come il fatto di disputare la Champione League d’Oceania con l’Amicale: certo, non è la Champions europea, ma resta un’esperienza che non tutti possono vantare. I treni per il calcio professionistico ormai sono passati. Ho 28 anni, ho fatto qualche presenza in Serie B, una ventina in Serie C e parecchie in Serie D, ma ho pagato per alcune scelte sbagliate, alcune personali, altre no“.

Ho vissuto dei periodi in cui volevo smettere perché non avevo più la passione – continua Lionetti -. Poi ho avuto la fortuna negli ultimi due anni di trovare due allenatori (Allegretti e Campaner, ndr) che sono riusciti a stimolarmi e farmi ritrovare l’entusiasmo. Quindi, adesso come adesso, il mio sogno è riuscire a festeggiare la promozione del Chiarbola per tutto quello di grandioso che abbiamo fatto. Non dimentichiamoci che siamo imbattuti dalla seconda giornata di andata!…(CONTINUA)