Dai Martignacco, un altro miracolo

maurizio fragliola
Maurizio Fragliola

Dopo 300 giocatori contattati e… 300 no (spesso per una questione economica) si scopre che l’Union Martignacco non è una mica una squadretta (c’era da sospettarlo), ma da brava matricola vuole stupire e mordere.

Oddio, la bella resistenza con la Pro Fagagna e la vittoria di misura su un Casarsa infarcito di fuoriquota sono risultati che hanno bisogno della conferma in campionato: ma i rossoblù di patron Nobile hanno già mostrato carattere, gioco, personalità. Ah, se ci fosse ancora la sagoma possente di Sonego… “Ci stiamo adattando a non avere un centravanti cos»” racconta il ds Federico Sandro: talchè il 4-3-3 che Andrea Furlano ha ereditato da Ermes Moro, adesso nuovo nocchiero del Casarsa, è più manovriero, e propone Fragliola al centro dell’attacco, supportato dal giovane ’91 Federico Nobile e da Guadagni. A proposito di Fragliola? E’cresciuto l’attaccante, cresciuto sul piano della maturità: non solo per i due gol segnati in due partite, quanto per quella fascia di capitano indossata già nella passata stagione, una stagione che Fragliola ha chiuso collezionando, lui giocatore sanguigno e istintivo, appena quattro ammonizioni. Quella che attende l’Union Martignacco è una corsa ad ostacoli: ci vorrà un mezzo miracolo, almeno sulla carta, per conservare la categoria, superando insidie supplementari come le trasferte in terra giuliana, disseminate di… sintetico.

Ne sono consapevoli i rossoblù: sfida tostissima, da affrontare gettando il cuore oltre l’ostacolo. Ma senza dimenticare i preziosi innesti: scalpita Lucio Dri, centrocampista affidabile e battagliero; sanno di dover crescere in fretta i virgulti (e con il Casarsa ha esordito il terzino sinistro del ’91 Kevin Nobile); è arrivato da Flumignano un altro centrocampista, il ventenne Del Mestre. Ma l’asso nella manica è Cei, ventisettenne esterno di difesa (ma forte anche in fase di spinta) proveniente dall’Orsago di cui era capitano. Se Fragliola non smetterà di segnare, chissà che non ci scappi l’impresona salvezza.