Rebbelato: “A Camino faremo grandi cose”

Minuzzi, Passalent, Ottogalli, Rebbelato e Turolo.
Minuzzi, Passalent, Ottogalli, Rebbelato e Turolo.

È un Camino che nella prossima stagione vuole recitare un ruolo da protagonista quello che in attacco si affiderà ai gol di Andrea Rebbelato, giunto quest’estate dal Gonars per apportare i gol necessari alla scalata dell’undici di Temporini.

“Ho deciso di sposare il progetto Camino intanto perchè abitando a pochi chilometri da lì ho sempre seguito la squadra fin da piccolo – commenta il neoattaccante giallorosso -, ma soprattutto perchè ho avuto la sensazione che si stesse creando qualcosa di importante. Per quanto mi riguarda spero tanto di riuscire a festeggiare il mio gol numero cento a Camino: sarebbe stupendo! Manca poco e ci proverò in tutte le maniere”.

Un mercato importante, la conferma del gruppo storico, e qualche colpo da novanta per un Camino decisamente ambizioso: “Proprio così – continua Rebbelato -. Basti pensare a uno come Passalent: sono convinto che questo sarà il suo anno. E poi i giovani acquistati non per completare la rosa ma funzionali al progetto e scelti mesi prima. Conosco gran parte dei miei nuovi compagni. Un po’ per vicinanza di paese e poi perchè nel nuovo Camino c’è tanto Flaibano con i vari Ottogalli, Passalent, Minuzzo e Turolo. Ottogalli poi merita un discorso a parte, ci ritroviamo costantemente: abbiamo iniziato a 8 anni assieme, e dopo Varmo e Flaibano di nuovo assieme qui a Camino. Ora però con la maturità giusta per inseguire qualcosa di importante”.

Un futuro a Camino che però non offusca minimamente il ricordo delle belle stagioni vissute da Rebbelato con la maglia del Gonars: “I ricordi degli anni in nerazzurro resteranno stupendi e li porterò per sempre dentro di me. Società seria che con pochi soldi negli ultimi due anni ha fatto qualcosa di importante. Ricorderò per sempre la giornata in cui abbiamo conquistato la promozione. E poi chi avrebbe creduto nel trio Basso, Rebbelato e Cimigotto? Arrivavamo tutti e tre da una stagione fallimentare. Pochi mesi dopo eravamo un tridente da 50 gol e con la conquista della promozione”.

Infine non poteva mancare un pronostico sulle avversarie: “Sicuramente ci sono diverse squadre attrezzate: penso a San Quirino e Vivai Rauscedo soprattutto. Ma credo che il nostro pensiero debba essere rivolto a noi. Sappiamo che dobbiamo lavorare duro, e soprattutto che vincere non è mai facile, ma abbiamo il dovere di provarci”.