Rivolto – Vajont: il pagellone di Elia Bianco

pagelloneRIVOLTO

Zardini 6: Mai impegnato ma al 31’ un suo svarione su disimpegno errato fa tremare i compagni; per poco il Vajont non ne approfitta.
Masutti 6.5: Sbaglia il primo calcio di rigore e per fortuna non conta, per il resto la sua gara è diligente e senza sbavature. Si becca un’ammonizione giusta nella ripresa.
Minischetti 6: A suo agio nelle retrovie verdi-blu; mai in affanno.
Tosone 7: Subito ammonito potrebbe risentirne psicologicamente. Non sarà così. Gran salvataggio di testa sulla linea.
Pandolfo 6: Si vede poco ed è buon segno: sa dove stare e dà sicurezza al reparto.
Zoratto 6: Non soffre mai, o quasi, le incursioni degli attanti del Vajont. Ordinaria amministrazione.
Giorgi 7: Il palo della porta colpito da una sua gran sassata da fuori sta ancora vibrando. Da applausi. Più di una bella discesa sulla fascia, non ha mai paura di puntare l’avversario.
Ferrara 7.5: Il gol decisivo è il suo. Particolare non di poca rilevanza, vale 3 punti importantissimi. Si dà un gran da fare per il resto della gara.
Osaghae 6.5: Tanta corsa e molte accelerazioni. Gran tiro da fuori nel primo tempo. A tratti poco concreto ma è suo l’assist per il gol di Ferrara.
Bezzo 7.5: Cuore e anima del Rivolto: prende i suoi e se li porta sulle spalle, per tutto il campo. Non si tira mai indietro.
Maiero 6: Corre e si sacrifica, crea movimento per gli inserimenti dei compagni; per lui però poche occasioni e pochi spunti.

Pellizzoni 6 (entrato al 75’): Rigorista esperto fallisce il secondo penalty della partita per il Rivolto. Spesso si incaponisce con la palla fra i piedi ma è vivace e crea scompiglio fra i difensori del Vajont.
Colautti (entrato al 91’) s.v.

 

VAJONT

Milani 8: Migliore in campo. Para il parabile e anche di più, rigore di Masutti compreso. Se la sua squadra ha perso subendo un gol soltanto è più che altro per merito suo.
Rovere 4: Tocca con la mano in area nel primo tempo e procura il primo rigore per il Rivolto; fallo da ultimo uomo, espulsione, e secondo rigore per il Rivolto nella ripresa.
Bernardon 5: Diversi momenti di affanno contro i veloci attaccanti verdi-blu. Spesso non a suo agio.
Zilli 6: La classe (1961) gli fa capire qual è il posto giusto in cui stare, e non è acqua.
Rubin 5.5: Come tutta la retroguardia del Vajont soffre gli inserimenti degli avversari per gran parte del match; fatica a tappare i buchi.
Stracuzzi 6: Ci mette l’anima e prova a mettere ordine nel punto nevralgico del campo, non sempre ce la fa, poco supportato dai compagni.
Vanin 6.5: Prova a pungere ma fa poco male. È comunque il più pericoloso quando nella ripresa per poco non beffa la retroguardia avversaria. Salva sulla linea Tosone.
Toppan 6.5: Ci mette il fisico. È ordinato e puntuale. I compagni gli si muovono poco intorno e per lui è difficile vederli.
Rugo 5: Poche soddisfazioni. Corre ma la vede poco. Spreca due buone punizioni calciando sulla barriera, una di seconda da dentro l’area.
Covre 5: Impalpabile e spesso nascosto. Partita frustrante con poche volte il pallone fra i piedi.
Rossi 5.5: Fa quel che può con cuore e sacrificio. Ma non serve a molto. Le occasioni si contano nelle dita di una mano.
Bellitto 4 (entrato al 70’): Entra e in dieci minuti si fa espellere per proteste lasciando i suoi in 9.
Roveredo (entrato al 83’) s.v.