Bentornato magico Nonis

Il collaudo è riuscito alla grande: 2-0 al Porfido Albiano, ritorno al successo dopo un mese di astinenza, prima gara dopo quattro turni senza subire gol: un bel mercoledì da leoni, tra raffiche di vento e giocate pregevoli.

La sfida valida per la decima giornata di ritorno ha detto che il Tamai è vivo. Pronto, soprattutto, per affrontare il derby di domenica col Pordenone. Una sfida che vale una fetta di play-off. I mobilieri, infatti, nella partitona del Bottecchia, se vogliono mantenere il loro status da post-season, dovranno difendersi dagli attacchi dei neroverdi. Che si presentano al match riposati (è stato rinviato l’incontro col Montecchio) e in gran forma, come dimostrano i 13 punti raccolti nelle ultime 5 gare di campionato. Per contenere l’assalto, comunque, la squadra di Birtig può contare sul ritorno ad alti livelli di un grande giocatore: Renzo Nonis. Eh già , il regista, dopo una stagione sottotono e una prima parte di torneo travagliato, si sta esprimendo sugli standard dell’ultima annata targata Tomei. Ossia quando, cioè, tesseva il gioco come nessun altro in categoria. Una regia semplice ma efficace, ricca di cambi di gioco, di appoggi “di prima”, che tiene alto il ritmo del gioco e, soprattutto, manda fuori giri le difese. Scampoli si erano ammirati nella partita con il Venezia nella quale, peraltro, era tornato al gol su punizione, altra specialità della casa. Poi, una prestazione più che sufficiente con l’Albignasego prima di esprimersi nuovamente al top con il Palazzolo. Mercoledì, nel match con il Porfido, una piccolaconsacrazione. Anche se agevolato – va detto – da un avversario non irresistibile, l’ex Sanvitese ha tenuto in mano, da solo, la manovra della squadra.Tocchi puliti, idee mai banali, l’assist, splendido, per il gol dell’1-0 (realizzato da Spetic), tanta pericolosità  sui calci da fermo e sulle conclusioni da fuori area. Il tutto giocando a velocità  ridotta. Un menù completo. Da riproporre sul piatto del derby. Servirà  un Nonis super, in un match così delicato. Servirà un Nonis magistrale, al Tamai, per dimostrare che è una squadra da play-off, che quest’anno non mollerà la presa e, infine, per prendersi una bella soddisfazione. Cioè la prima vittoria con i cugini. In serie D, udite udite, e precisamente dalla stagione 2001-2002 in poi, i mobilieri non hanno mai festeggiato i tre punti col Pordenone. Cinque sconfitte e quattro pareggi il bilancio al Bottecchia. Che domenica si spezzi la serie negativa? Per la legge dei grandi numeri…

Domenica un derby

che vale una fetta

di play-off e contro

un Pordenone che

ha raccolto 13 punti

nelle ultime 5 gare

Alberto Bertolotto