Pavanel ha pronta la fabbrica dei gol

Pavanel ha pronta la fabbrica dei gol

Ok, i realisti dicono di volare basso. Non hanno tutti i torti: la Sanvitese affrontata domenica scorsa è poca cosa. Una linea difensiva composta (quasi) interamente da fuoriquota, un centrocampo come il burro, non sono proprio il più probante dei banchi di prova. Sarà . Ma la sensazione di scioltezza che hanno dato, il fatto che provano a cercarsi e spesso si trovano, sono elementi sufficienti per dire che sì, quest’anno il Pordenone ha un attacco a prova di bomba. I protagonisti sono loro due, i Max: Rossi e Sessolo.

Le punte di diamante della campagna acquisti neroverde. Subito in gol al debutto ufficiale. Una rete ciascuno: da opportunista quella dell’ex Sanvitese, in acrobazia quella dell’ex Sacilese. La coppia ha già  tuonato. Ma non c’è solo il dato statistico a rendere felice il tifoso dei “ramarri”. C’è di più.
C’è che Massimo Pavanel, almeno per quanto si è visto, sembra aver trovato la giusta alchimia per farli rendere al… massimo. Rossi largo a sinistra nel tridente, Sessolo al centro. Il primo è così in grado di scaricare sugli spazi tutta la sua cavalleria. Una cavalleria da sportiva vera, non da utilitaria, che può asfaltare chiunque, anche la difesa più arcigna del girone. Il secondo, agendo da boa, sfrutta le sue doti di attaccante capace di dialogare con i compagni, ma anche di animale d’area.
A proposito: domenica scorsa, con la Sanvitese, c’era Matteo Cester a completare il tridente. Con tutto il rispetto per la talentuosa ala, non è stato come vedere all’opera il titolare, Tommaso Lella. Altro puledro di razza. Giocatore dalla potenza fisica straordinaria, in grado di andare in doppia cifra. Sabato dovrebbe esserci lui con il Belluno, per la prima di campionato. Che attacco, questo Pordenone! Roba da quaranta-quarantacinque gol a campionato. E in panchina c’era pure Roman del Prete. Uno che ha sei-sette reti in canna. Vuoi vedere che, a fine anno, il reparto offensivo più devastante della categoria sarà  quello che abita al Bottecchia? (a.ber.)