Temporini: “Contento degli arrivi di Luvisutti e Masai”

DSC_0382Un altro pareggio in zona Cesarini per il Camino, questa volta in rimonta, raggiunto agguantando in extremis il Maniagolibero sul 2-2. Giallorossi non pervenuti nel corso della prima frazione di gara: vantaggio del Maniagolibero al 6’ con Giorgi su calcio di punizione e in 45 minuti accade poco altro; lo spettacolo latita. Le squadre escono dagli spogliatoi con più fame: comincia meglio il Camino ma senza mai riuscire a rendersi pericoloso, i biancazzurri controllano sempre con efficacia i movimenti delle punte della squadra ospite. Pareggio d’autore al 74’: stilettata da fuori area di Comisso e la palla si insacca sotto l’incrocio dei pali per l’ 1 a 1. Ma il nuovo vantaggio dei padroni di casa è repentino: tutto solo in area Santovito stacca sulla battuta del calcio d’angolo e di testa insacca per il momentaneo 2 a 1. Come orami da prassi nelle partite del Camino, il pareggio arriva quando il sipario pareva calato: al 92’ ci pensa Zanin con una zampata in mischia a trafiggere Sartor regalando ai suoi un punto insperato.

Così Temporini, allenatore del Camino, al termine della sfida: “Per come si era messa la gara è un punto guadagnato, diciamo che abbiamo fatto il pari con la fortuna perché domenica scorsa è capitato a noi di subire il pareggio all’ultimo secondo. Però dobbiamo dare di più nel corso del primo tempo: mi pare che entriamo in campo pensando di fare un sol boccone dell’avversario per poi renderci conto che invece ce la dovremo sudare”.

“Il primo tempo praticamente non siamo scesi in campo e abbiamo commesso troppi errori, uno dei quali è costato la punizione da cui è scaturito il primo vantaggio del Maniagolibero. Nel secondo tempo, come sempre, ci abbiamo messo più intensità, abbiamo reagito e alla fine credo che i pareggio sia il risultato più giusto. Quantomeno – conclude Temporini sulla partita – sono contento che abbiamo terminato la partita in 11 contro 11, prima volta che ci accade, al terzo tentativo”.

Brutte tegole, invece, sul fronte infortuni. Quattro sono i giallorossi fermi in infermeria: “Per Giuliani e Malisani la stagione è praticamente già finita – ci conferma Temporini -, Giuliani ha subito la rottura dei legamenti in estate mentre a Malisani si è spezzato il crociato alla prima contro l’Union Pasiano, Tosone conto di riaverlo in ottobre dopo il recupero dal problema al menisco del solito ginocchio martoriato e Alberto Reniero è alle prese con i fastidi alla caviglia che lo hanno tenuto fuori dai campi praticamente per tutta la stagione scorsa”.

Un commento positivo, mister Temporini, lo fa sul mercato appena concluso, due sono infatti i freschi arrivi nelle file giallorosse: “Masai è un classe ’95, un centrocampista più di contenimento che di spinta che domenica ha giocato titolare tutta la partita; Luvisutti è un ragazzo del ’97 che è entrato nel secondo tempo e ha fatto davvero molto bene; può giocare nei tre davanti in caso di 4-3-3 così come da esterno di centrocampo in un 4-4-2. Sono due giovani entrambi provenienti dal Rivignano: arrivano a completare la nostra rosa dandole se possibile ancora più energia e freschezza”.

Sabato prossimo si disputerà al Primo Marinig il sentito derby contro i cugini del Codroipo, dove Temporini incontrerà il collega e amico Tiziano Zampieri: “Sarà una bella emozione, so che da queste parti la partita è sentitissima e io sono contento di confrontarmi con Zampieri; abbiamo giocato insieme nelle giovanili dell’Udinese e poi frequentato il corso per allenatori a Udine da compagni di banco. Sabato proverò di certo un’emozione speciale: in più è stato deciso di giocare alle ore 18 proprio per permettere una maggiore affluenza di pubblico e questo non può che farmi piacere. Sul pronostico non mi sbilancio – conclude Temporini – ma so che il Codroipo è una squadra solida e rodata, l’ambiente è più o meno quello da tre anni. Sono certo che le squadre affronteranno questo speciale evento agonistico in un clima sportivo di massima correttezza e di grande gioia”. (Elia Bianco)