Tortolo: “Società seria. Credo in questo progetto”

Il tecnico Gianni Tortolo
Il tecnico Gianni Tortolo
Il tecnico Gianni Tortolo

Tutti scappano dalla Virtus Corno? Già, sembra in atto una sorta di ampio fuggi fuggi dai virtussini, visto che dopo la torre Tomada (ma ad attenderlo c’era la serie D con il Tamai: come rifiutare un’opportunità del genere?) e la coppia Battistin-Marangone, che ha trovato casa calcistica nell’ambizioso e accogliente Cjarlinsmuzane, è toccato pure a Cantarutti e Cerne, altri due pezzi da novanta, fare fagotto, destinazione il Lumignacco in via di potenziamento.

Sbanda e perde pezzi, quindi, la squadra di Corno di Rosazzo, anche se giocatori come l’attaccante Filippo dovrebbero restare… Rimane tuttavia il fatto che un timoniere scafato come Gianni Tortolo non arretra di un millimetro e continua a dare fiducia alla società: “Credo nel progetto che punta a valorizzare i nostri giovani, per cui resto qui armato di entusiasmo e di convinzione; è giusto che chi non ci crede prenda altre strade come sta succedendo, ma per quel che mi riguarda fa testo il comportamento tenuto dalla società, che mi ha sempre permesso di lavorare in maniera proficua e serena”.

Non sembra aver fretta, dunque, la Virtus Corno nel provare a tappare le falle che si sono aperte: i buoni giocatori, in circolazione, non mancano, basta saper aspettare, è l’idea di Monaco e soci. Diverso è il discorso che coinvolge  Mosanghini che come Missio, passato all’Ufm, è ambito da squadre di categoria superiore: “Spero che i contatti si concretizzino, meritano entrambi di avere la loro occasione” è l’augurio rivolto ai due da Gianni Tortolo.