Triestina Victory: sospesa l’attività della prima squadra. Avanti in sicurezza coi piccoli

Un periodo non semplice e che nella nostra realtà sportiva coinvolge centinaia di atleti di tutte le categorie, dalla prima squadra ai bimbi piccoli che danno i primi calci ad un pallone. L’analisi di un’epoca irta di ostacoli e le differenti decisioni da prendere di conseguenza per ciò che concerne l’a.s.d. Triestina Victory, vengono spiegate da Romina Milanese, amministratore e legale rappresentante del sodalizio alabardato: “Con la sospensione dei campionati a livello dilettantistico, abbiamo cercato di mettere sul piatto un ragionamento che permettesse a tutti i nostri atleti di continuare a coltivare la passione per il calcio – esordisce Romina – diversificando scelte ed opportunità in base alla differente fascia d’età delle tante squadre della Victory”.

Considerando i tempi difficili caratterizzati dalla pandemia, abbiamo pensato di sospendere tutte le attività della prima squadra compresi gli allenamenti – spiega Romina Milanese – dopo aver valutato con attenzione la situazione ed aver fatto un ragionamento di umanità e buon senso. Nella nostra prima categoria sono coinvolti ragazzi, uomini, persone che hanno un lavoro, tanti hanno famiglia, tutti sono comprensibilmente vogliosi di respirare il campo ma anche consapevoli delle oggettive difficoltà di questa situazione. Per questi motivi – prosegue Romina – per un doveroso senso di responsabilità verso di loro e le loro famiglie, abbiamo deciso di sospendere le attività di campo ma stiamo predisponendo, in ogni caso, un programma di allenamento che dia loro modo di tenersi in forma individualmente e in totale sicurezza, in attesa e con la speranza che la regolare attività agonistica possa riprendere quanto prima”.

Discorso differente per i nostri piccoli – spiega Romina – ai quali avendone la possibilità, non vogliamo togliere un aspetto fondamentale della loro crescita quale è la socializzazione e l’attività sul campo, naturalmente in sicurezza. Già in passato abbiamo lavorato sodo per attuare in modo scrupoloso tutti i protocolli che permettessero loro di giocare su un campo di calcio, pur nella difficile realtà di rimanere distanziati e senza l’utilizzo degli spogliatoi. Queste regole c’erano e tali rimangono ma pur nella disagevole situazione generale, siamo tranquilli e teniamo a rassicurare tutte le famiglie. Sin dai primi giorni infatti, i nostri piccoli calciatori si sono adattati con grandissima applicazione alle regole, mostrando da un lato una maturità sorprendente e un’educazione degna di nota, dall’altro evidenziando una voglia di giocare e di stare assieme che fin quando ne avremo la possibilità, non possiamo e non vogliamo togliere loro. Avevamo già predisposto tutto in passato per rispettare tutti i protocolli, lo faremo in questo periodo con ancor più attenzione e professionalità – conclude Romina –per non dare alcuna preoccupazione ai genitori e permettere ai tanti piccoli della Victory di giocare, socializzare pur se distanziati e continuare a coltivare la loro passione per il calcio”.